Brucia ancora la retrocessione ma ora per la Pro Italia è tempo di programmi.

Da una sconfitta si può sempre riemergere, l’importante è che ci sia la volontà di volerlo fare. La Pro Italia e la sua storia lo meritano.

Sport/Calcio/ di Franco Martines

Quale futuro attende la Pro Italia Galatina dopo la retrocessione nel campionato di Promozione al termine della stagione agonistica 2017/2018,? La squadra sarà iscritta al prossimo campionato? Ed ancora : ci saranno nuovi giocatori che vestiranno la casacca biancostellata  e sarà allestita una squadra competitiva ?

Sono queste le domande che soprattutto i tifosi e gli appassionati di calcio galatinese si pongono in questo periodo dopo che la loro squadra ha lasciato l’importante torneo regionale di Eccellenza proprio nell’anno in cui la Pro Italia festeggiava il centenario della sua fondazione.

Al momento, è chiaro che non è possibile dare una risposta, brucia ancora la pesante retrocessione, ma non vi è dubbio che negli ambienti sportivi calcistici, si spera si possa costruire una compagine all’altezza della situazione per competere con le migliori anche nel campionato di Promozione che rimane pur sempre un’ottima competizione.

Non sono pochi i problemi nei quali si muove in questo periodo la società biancostellata, alla quale bisogna dare atto che, sportivamente e con sacrificio, ha portato avanti la squadra fino alla fine del campionato.

Ora occorre sperare che la situazione si possa evolvere in senso positivo, si risolvano i problemi e sperare che lo stadio per la prossima stagione calcistica, possa riaprire le sue porte alla squadra ed ai tifosi che vanno elogiati per aver sempre sostenuto la squadra fino alla fine, anche quando il risultato finale sembrava già scontato in partenza e la stagione definitivamente compromessa.

I tifosi si sa, sperano e hanno fiducia che la Pro Italia possa tornare a quei livelli che competono ad una società la cui squadra ha conosciuto ben altri palcoscenici in varie categorie nella sua lunga militanza calcistica.

Bisogna guardare al futuro; nella “rosa ” dei giovani calciatori galatinesi vi sono elementi di buone doti tecniche e che presentano margini di miglioramento, anche se si rende necessario l’innesto di qualche giocatore di provata esperienza, perché il campionato di Promozione è un torneo di tutto rispetto.

Non vi è dubbio ed è inutile nasconderlo che dopo una retrocessione non si ha molta voglia di fare commenti, ma la fiducia non deve mancare e una retrocessione a volte, può essere motivo valido per ripartire con maggiore impegno .

Se questi presupposti non verranno meno e con l’apporto e il sostegno di quanti amano il calcio galatinese , la Pro Italia potrebbe in un non lontano futuro tornare ad essere quella squadra che tutti noi abbiamo ammirato nella sua lunga e gloriosa militanza calcistica.