Category Archives: Lettere

Caro Peppino ti scrivo

penna-e-calamaioLettere/ di Veronica Romano

Caro Peppino,

perché ti stupisci tanto se un consigliere di “andare altrove” difende quello che per te e magari anche per me e per tanta gente, è ritenuto INDIFENDIBILE.
Alla luce di come amministrano c’è da aspettarsi di tutto.

Come prima…peggio di prima.

penna-e-calamaioLettere/ di Fernando De Giorgi

Egregio Direttore,

Non Le scrivevo da tempo, ora, ho deciso di rifarlo prendendo spunto da mie lettere da Lei pubblicate tempo addietro e da altre più odierne ma, non mie.

Era il 22 Dicembre 2017, quando Lei pubblicò l’ennesima lettera per il consuetudinario problema della zona Liceo Artistico; Le devo dire che la situazione, ad oggi, si è ancor più acutizzata e continua tuttora a non farsi vedere nessuno, né Vigili né tanto meno i Volontari della Polizia di Stato, che se li si vuole avvistare, si deve attendere che ci sia una festa per poi ritrovarli adiacenti ad una transenna. 

Sono molto deluso da questi amministratori

Viva il nuovo che avanza, viva l’opposizione che avanza, viva il nulla che avanza.

penna-e-calamaioLettere/ di Pierluigi Monti

Galatina – Sono molto deluso dalla superficialità con la quale la maggioranza ha gestito la vicenda rimborsi. Sarebbe bastato un solo semplice messaggio di scuse a nome degli uffici comunali ed una seria presa di posizione nei confronti di chi si è reso colpevole di un grossolano errore. Invece nulla di tutto questo è successo. Se poi tra un comunicato e l’altro vogliono dirci perché non si è voluti intervenire verso chi ha commesso l’errore…Vogliamo fatti non parole!

Pasqua in pediatria per i ragazzi della Virtus Basket per portare l’uovo pasquale ai bambini ricoverati

“La nostra squadra non sempre vince sui campi da basket ma domenica in piazza abbiamo vinto”. 

virtusLettere/ di “Gli atleti della VIRTUS BASKET GALATINA

Galatina – Siamo dei ragazzi che giocano a basket e facciamo parte della Virtus Basket Galatina. Abbiamo pensato di rendervi partecipi di un’esperienza che ci ha fatto crescere e ci ha insegnato molto. In questa storia che vogliamo raccontarvi non ci sono campi da basket, né canestri, né stoppate, ma solo ragazzi che vogliono aiutare altri ragazzi e fare del bene.

Museo Cavoti: non solo il sito del Museo all’oscuro, anche alcune stanze.

Tra passerelle e comunicati stampa la cultura è piombata nel buio. 

museo-sigismondo-castromedianoLettere/ di Maristella Romano

Carissimo direttore,

torno a scriverle perché ad essere oscurato non è solo il sito internet del museo ma anche alcune stanze che da alcuni giorni sono senza luce, pur ospitando ciò che i nostri amministratori si affannano a promuovere tramite sterili comunicati stampa.

“Il Vigile”.

Polizia municipale

Lettere/ di Veronica Romano

Gentile direttore,

com’è permaloso Lei, sempre a fare le pulci, guardare in controluce quello che fa questa  “maggioranza”.  Ora se la prende anche con i vigili!

Mi scusi, ma con la Sua esperienza, veramente ha mai pensato  che cambiasse qualcosa rispetto a come si amministrava negli anni ‘ 70 per il solo fatto che “questi” si definivano il “nuovo”?

“Il PSI è presente ed attivo a prescindere dalle campagne elettorali e dalle dinamiche del momento”.

penna-e-calamaioLettere/ di Antonio Garzia

Gentile Direttore,

leggo quotidianamente il suo portale on-line constatando con piacere come numerosi liberi cittadini si interessino alla vita politica del territorio e manifestino senza timori le proprie critiche ed i propri punti di vista nei confronti dell’operato di questa amministrazione comunale

“Vedo come sempre la solita vecchia politica ed un Sindaco circondato da persone sbagliate che consigliano male”

L’opposizione è incapace di svolgere il proprio ruolo di controllore. Abbiamo fatto ridere l’intera provincia.  

penna-e-calamaioLettere/ di Renato.Vo

Scrivo in riferimento all’ormai famoso bando relativo all’assunzione di un avvocato a tempo determinato da parte del comune di Galatina. Ho letto i diversi articoli, ho visto i vari servizi sui tg locali ed ho ascoltato le diverse prese di posizione di normali cittadini, coinvolti direttamente (giovani avvocati) o indirettamente nella faccenda. Tutti i discorsi, anche nei bar della città, sono incentrati sulle modalità di selezione, vista la totale assenza di requisiti per le selezioni.

“Pensavo avessimo toccato il fondo ma ora si sta esagerando”

“E’ mai possibile che la politica sia arrivata ad un livello così basso?”

penna-e-calamaioLettere/ di Mirko Bodini

Pur leggendo da tempo il suo giornale, non ho mai sentito la necessità di intervenire con una mia lettera, perchè speravo che tutti i fattacci fossero solo passeggeri. Purtroppo però gli ultimi accadimenti mi hanno spinto a lasciare il cellulare sul tavolo e a prendere pc e tastiera e a condividere con lei ed i suoi lettori, le mie riflessioni.

“La procedura del Comune di Galatina per assegnare l’ incarico di Esperto Avvocato è impugnabile?”

“Aspetto risposte da qualche avvocato”

penna-e-calamaioLettere/ di Marco Desosti

Caro Direttore, Cari amici dell’opposizione presente in Consiglio Comunale, cari lettori del giornale,

ho letto sul sito internet del Comune di Galatina l’Avviso pubblico di selezione, mediante comparazione dei curricula e colloquio, per la copertura di n. 1 (uno) posto di Esperto

A Galatina vige la legge del “me ne fotto”.

La maggioranza dorme, le minoranze comatose e dal male la città precipita sempre più verso il peggio.

lecceLettere/ di Franco Perrone

Sai Direttore, il mio lavoro mi porta a stare lontano da casa per lunghi periodi. Oggi al rientro, il mio primo pensiero è stato quello di sapere se è cambiata qualcosa e se le mie lamentele hanno provocato qualche interesse, ma la risposta è no.

Sandra Antonica “personaggio illustre” di Galatina?

Antonica SandraLettere/ di Davide Pisicchio

Direttore,

affiancavo mio figlio nel fare una ricerca sul sito di Galatina sugli uomini illustri di Galatina e mi sono imbattutto in questa pagina:

http://www.comune.galatina.le.it/territorio/personaggi-illustri/item/antonica-sandra

“Per stare tranquilli dobbiamo attendere che il Liceo Artistico organizzi la prossima Notte Bianca?”

Le promesse valgono solo per la durata di una campagna elettorale? Cosa aspetta chi ha competenza ad intervenire drasticamente? Che succeda il fattaccio? 

Scuola Arte GalatinaLettere/ di Paolo Lagna 

Galatina – Ho letto la lettera del Signor Franco e le molte lettere del Signor De Giorgi, mi lasci dire che sentirmi incazzato è poco, non riesco a discolpare chi in campagna elettorale, quasi piangendo, ti cerca il voto denigrando chi li ha preceduti, promettendo che se avessero vinto loro la nostra Città sarebbe diventata un’isola felice per poi vincere e non fare proprio un emerito ….. di tutto quello promesso, ciò vale per tutti maggioranza ed opposizione.

“Lascio la luce accesa”

…Poi toccò a me dirla

Finestra-Illuminata-Rubriche/ di Piero D’Errico

Otto anni di differenza che a quell’età sembravano tutti, lei che cominciava ad uscire con la sua “compagnia”  ed io in giro ancora preso per mano da mia madre per non correre il rischio di infilarmi sotto una di quelle poche macchine che passavano.

Cittadini in balia di branchi incontrollati di teppisti.

“Non è goliardia è vandalismo. Inspiegabile l’immobilismo generale”

penna-e-calamaioLettere/ di Franco Perrone

Leggo tutti i giorni Il Sedile, spesso sono pubblicati articoli di Concittadini che lamentano l’inesistente controllo del territorio in special modo di alcune strade del centro frequentate da bande di ragazzini che le vandalizzano creando ansie e terrore nei confronti dei residenti.

Tre domande: una sull’ufficio stampa del Sindaco, una sui finanziamenti ed una sulla raccolta differenziata.

La PupaLettere/ di Renato Boccoli

direttore,

ho tre domande da farle:

1) che fine ha fatto l’Ufficio stampa del Comune? Le chiedo questo perchè i comunicati stampa sono firmati dall’Ufficio stampa del Sindaco. Ricordo tempo fa un suo articolo a tal proposito ma che non riesco più a trovare.

Sindaco, prima di firmare, legga quel che firma.

Il numero 0836/63111 a cui avrebbe dovuto rivolgersi chi avesse avuto bisogno di informazioni sulla Consulta dei Giovani non esiste. E che ci dice la P.M.di quel catorcio di furgone della GLS e del suo conducente? 

Avviso

 

Lettere/ di Fernando De Giorgi

Egregio Direttore,

mi piace scriverLe più spesso ed ancor di più mi piace occuparmi della nostra amministrazione ma, sempre e forse da incompetente.

Tutta colpa della “Volpaggine”.

“Come si fa a relazionare con una amministrazione che non ha un’idea di città, un modello di città?”.

VolpeLettere/ di Veronica Romano

Galatina – Ahimè, non posso proprio farne a meno. Mi inserisco in maniera quasi silenziosa, quasi furtiva nel dibattito aperto da Maristella Romano, che ha avuto già una prima lodevole e pronta risposta dal segretario del mio partito. Mi piace, come sempre, aggiungere del “mio” per cui neanche questa volta mi tiro indietro, anche se tentata a farlo, per un semplice motivo:“non ne vale la pena”.

Romantico (terza ed ultima parte)

“A rinascere vorrei rifare la mia vita, riattraversarla tutta in lungo e in largo” 

alberi-con-foglie-a-terraLettere/ di Piero D’Errico

Che tempi ragazzi, si giocava con le composizioni, con le frasi.

Non ci aiutava nessuno, dovevamo fare da soli, inventare, immaginare.

La traccia la conoscevamo più o meno tutti :  “Descrivete come avete trascorso le feste”.

Era lì ad aspettarci al rientro a scuola dalle vacanze di Natale.

Io pronto a svolgerla e pronto anche ad aspettarmi quel “sette” che in quella prova non si fece mai attendere.

Dopo qualche giorno si cominciavano a togliere gli addobbi natalizi in casa e anche in strada.

Quelli in casa, palline e fili dorati, si conservavano in una scatola di scarpe e il tutto andava a finire sotto il letto.

Ormai era tutto un ricordo, il pallone era sgonfio, il biliardino aveva la stecca  con i due difensori curvata, il profumo di cannella non si sentiva più e la scuola continuava ad essere la solita rottura.

Siamo cresciuti per strada, sui campi di terra battuta, abbiamo attraversato allegramente l’austerity e gli allagamenti in tanti rioni della città, abbiamo conservato quel poco che avanzava per la sera o per il giorno dopo, abbiamo rattoppato pantaloni e rivoltato cappotti.

Ma se un giorno una persona molto importante, mi offrisse la possibilità di rinascere in qualche altra parte del mondo magari in un periodo diverso, più attuale e meno vecchio gli direi senza neanche pensarci un attimo: NO.

Vorrei rifare la mia vita, ripercorrere la mia stessa vita, attraversarla tutta in lungo e in largo uguale, rivivere i giorni belli e i giorni brutti  che costituiscono essi stessi la vita.

E non dimenticare né gli uni né gli altri e ricordare gli uni e gli altri e accarezzare gli uni e gli altri,  perché senza gli uni non ci sarebbero stati gli altri.

E se casualmente un giorno, in una serata di quasi estate, quelle che ti fanno scambiare l’alba con il tramonto, quelle belle serate che ti tolgono la voglia di tornare a casa, che ti danno voglia di stare in giro , quelle serate che ti va di passeggiare maglione sulle spalle, per viottoli e corti, quelle serate che ti trovi seduto su una vecchia e barcollante sedia impagliata a  bere un mezzo calice di vino rosso in un angolo quasi buio di una strada senza uscita tra turisti smarriti e anche un po’ divertiti,  capitasse di “incontrami ” all’improvviso, direi:

“ CIAO.                                                                                                                                                        

Ci conosciamo da sempre. Come va?”

Da segretario del PSI sento il dovere di dare spunti e risposte agli interrogativi posti da Maristella

PSILettere/ di Pierluigi Mandorino

Gentile direttore,

ho letto con piacere la lettera di Maristella Romano pubblicata su questo portale qualche giorno fa ed essendo stata chiamata in causa l’intera amministrazione, minoranza compresa, su questioni care ai giovani, da segretario del Partito Socialista e da giovane galatinese mi sento in dovere di dare degli spunti e delle risposte a quanto da lei perentoriamente evidenziato.