Category Archives: Lettere

Villaggio Azzurro

Questa maggioranza ha un grande merito: ci fa sognare, anzi volare.

Villaggio azzurro1Lettere/ di Piero D’Errico

Galatina – A proposito del dibattito che si è aperto sul “Villaggio Azzurro” e sulla sua storia oggetto di testimonianze e racconti durante la annunciata “passeggiata narrativa” .

Al peggio non c’è limite

“C’eravamo illusi con Montagna di aver toccato il fondo. Ci sbagliavamo”

Montagna1Lettere/ di Veronica Romano

C’eravamo illusi che dopo l’esperienza “MONTAGNA”  il paese, avendo toccato il fondo, poteva solo migliorare.

Ci sbagliavamo.

Al peggio d’altronde non c’è limite, per cui ci troviamo nel bel mezzo di un applauso alla “inesperienza”, alla “inadeguatezza”, alla “pericolosità”.

Figli naturali del “casting” sulla “novità a tutti i costi”.

E nella affannosa ricerca del nuovo non hanno scorto il confine tra novità e stupidità e lo hanno superato.

Morosità inquilini alloggi ERP: a Palazzo Orsini solo demagogia e populismo

Invece di contattare la Regione Puglia fanno riunioni vuote ed inutili

AmedeoLettere/ di Amedeo Venturiero

Caro Direttore,

capisco che la politica è fatta di visibilità ma, inseguirla a tutti i costi mi sembra a dir poco superfluo, deleterio e segno di forte inabilità ma questo, non è una novità.

Mi riferisco ai due proclami sul tema case popolari e AQP.

Perchè per fare l’assessore il solo requisito richiesto è quello di avere il consenso del sindaco?

“Un regolamento sulla gestione del CCR scritto in quel modo è una figuraccia per chi lo presenta e soprattutto per chi lo approva o si astiene”.

penna-e-calamaioLettere/ di lettera firmata.

Galatina – Se per fare il Segretario comunale c’è bisogno di un’abilitazione particolare in funzione della popolazione del Comune seguito, se i rappresentanti del Comune nei vari enti “devono avere competenza specifica per grado di istruzione o per esperienza lavorativa e/o professionale sulle attività che costituiscono gli scopi dell’ente, azienda o

Mamma!! Mi si è rivoltato l’ombrello

“Presi la curva troppo larga e il vento spinse l’ombrello sino a farlo rivoltare”.

ombrello rivoltatoLettere/ di Piero D’Errico

Ricordo che andare a scuola con l’ombrello, mi provocava un tremendo fastidio.Ma l’ insistenza di mia madre era così forte che alla fine  cedevo.                                                       E guarda caso succedeva che quando portavo l’ombrello usciva il sole e quando no, pioveva.

Perchè gli eredi della giunta Garrisi non riprendono il progetto del 2003?

“Fu disatteso il progetto già pronto per una sede distaccata dei vigili del fuoco a Galatina. Intitoliamo una strada a Tonio Spoti”

JpegLettere/ di Amedeo Venturiero

Caro Direttore,

non sono uno che ama le premesse ma, questa volta mi conceda di farlo.

Ripeto sempre a tutti di essere nato Socialista (PSI) e di morire Socialista. 

Il maquillage del 2003 di via Diaz realizzato perchè in quell’anno il Giro d’Italia passò da Galatina e da quella strada.

Alcuni degli attuali amministratori dovrebbero ricordare bene sia una lettera monitrice sia la dinamica dei fatti. 

asfalto 2003 daniele masciulloLettere/di Amedeo Venturiero

Caro Direttore,

qualcuno oggi, in altri “lidi”, ha scritto che correva l’anno 2003 quando, nuovamente, si asfaltò Via Diaz (via per Lecce).

Catrame e Bum Bum

“Comu spendi mangi”

asfalto-posaLettere/ di Piero D’Errico

Premesso che non c’è bisogno di avere una vista perfetta, né di essere   “esperti”, per cui  anch’io che non ho né una cosa né l’altra, guardando in controluce  VIA DIAZ, più volgarmente chiamata “a via de Lecce”, sono arrivato, nel mio piccolo, alla considerazione che: “non è stato fatto un buon lavoro”. 

“Legalità, ora riempite di contenuti quella che è stata solo una parola”

“Le decantate novità hanno già il sapore dell’inadeguatezza”

 

penna-e-calamaioLettere/ di Veronica Romano

Galatina – Eravamo un manipolo di intellettuali, politicamente preparati, belli colti e felici. Ci hanno messo in fuga quattro ragazzi del coro della Parrocchia del rione. Eravamo sicuri di vincere, poteri forti e poteri economici dalla nostra parte e poi liste e nomi già collaudati e vincenti.

Il 19 settembre è il 185° anniversario della nascita di Pietro Siciliani.

Nessuna iniziativa in programma. Forse l’assessore alla cultura non è stata informata: “la cultura e l’amore per la propria città o ce l’hai o non ce l’hai”

SicilianiLettere/ di Giovanna Mattei

Galatina – Nel mese di luglio e dopo innumerevoli sacrifici ho conseguito la Laurea in Scienze Pedagogiche, e tra i miei progetti futuri c’è quello di approfondire i modelli educativi e formativi di intervento, magari con qualche corso di specializzazione o seminario specialistico.

Vedono solo ciò che vogliono vedere?

Ho chiesto: “ma da quanto ci so­no queste assurdità?” e lei mi ha risposto: “da quasi un anno”.

Lettere/ di Fernando De Giorgi

 

 

 

 

Egregio Direttore,

mi permetto prima di tutto di complimenta­rmi con il Signor De­sisto, condivido tutto quel che ha scritto e non sono l’unico a pensarla cosi ma, veniamo a noi.

Monumento alla bottiglia della birra abbandonata

schifezze4

schifezze2

Lettere/di Amedeo Venturiero

Caro Direttore,

mi scuso per il ritardo ma, se fosse possibile pubblicare questa mia entro domenica 27 agosto Le saremmo Grati.

Stiamo festeggiando il quinto mese del Monumento alla bottiglia abbandonata.

Le ordinanze che regolano la raccolta dei rifiuti perchè non vanno fatte rispettare?

Perchè sul sito online del Comune vi è il solo CV del sindaco? Quelli degli assessori che fine hanno fatto?

rifiutiLettere/ di Marco Desisto

Carissimo,

le scrivo in merito alla questione rifiuti che qui a Galatina sembra non trovare una soluzione

l’Ape Maia cerca asilo all’aereoporto

immagine ape con aereoLettere/ di Amedeo Venturiero

Caro Direttore,

da molti anni mi diletto a scrivere delle poesie che io chiamo “Le rimate” maggiormente ispirate agli animali ed all’ambiente inteso non solo come eco ambiente ma anche, come tutto ciò che ci circonda.

Le ho sempre tenute in un cassetto, adesso ho cambiato il comodino e di conseguenza sono stato costretto a toglierle fuori ed ho pensato di approfittare per pubblicarne qualcuna, se mi è concesso; questa è la prima ispirata agli animali in particolar modo all’ape maia, la più amata dai bambini e non solo.

Ogni poesia è seguita da una massima.

L’ape maia 

Vola vola vola l’ape Maia

Vola verso l’aeroporto e non si stanca

Per trovare asilo si raccomanda

essendo di maggioranza.

 

L’ape Maia però non sa

Che qualcuno il suo viaggio controllerà

Per vedere se conflitto ci sarà

Approfittando del momento

Visto il ruolo ricoperto.

 

Dice il saggio:

In pochi conoscono la merce conservata in magazzino ma, la vedranno tutti quando verrà esposta.

 

 

Il sole del tardo pomeriggio

“Ammirare ogni tramonto con tutti i suoi colori differenti e poi essere avvolto in un umido crepuscolo”.

TramontoLettere/ di Piero D’Errico

Parlavamo, nella mia scorsa, del tempo che cambia le cose.

Ed io che per nulla al mondo mi sarei perso un raggio di sole, che mi lasciavo bruciare dal sole dell’estate, che amavo il sole bollente, quello che ti cambia il colore della pelle, mi trovai un giorno ad odiare il caldo, il sole troppo forte. Insomma non lo sopportavo più. 

Noi e la ramazza…

Il “Polo Civico” ed i raptus di ostentato populismo

RamazzaLettere/ di Veronica Romano

Mettiamo, per un momento, il caso che il Paese non avesse necessità di partecipare al bando della Regione Puglia per il finanziamento della pulizia delle strade, così come ampiamente e astutamente argomentato dall’Assessore più per giustificare, o peggio nascondere, l’incapacità politica che per riconoscere una evidenza oggettiva. 

Quelle notti d’agosto di tanti anni fa

Il tempo cambia tutto. Porta tutto via. Lascia da sfogliare il solo libro dei ricordi.

foglieLettere/ di Piero D’Errico

Il repertorio delle canzoni che suonavano in quel locale, in quel caldissimo mese di agosto di un po’ di anni fa, partiva forse dagli anni “40 e si fermava alla fine degli anni “70.

Parcheggio selvaggio, invadente ed impunito

“Camion di una nota azienda di distribuzione mobili con sede in un noto centro commerciale parcheggiano sempre in prossimità di incroci”.

foto autoLettere/ di Roberta T.

Carissimo direttore,

ho appena letto il suo articolo riguardo lo spostamento di alcuni vigili in altri servizi / comuni. E non ho potuto fare a meno di pensare al parcheggio selvaggio di alcuni camion di una nota azienda di distribuzione mobili con sede in un noto centro commerciale, che parcheggiano sempre in prossimità di incroci, spesso a coprire i segnali e creando pericolo per gli automobilisti.

Associazioni che assumono impegni che non mantengono

Perchè non chiederne il rispetto?

penna-e-calamaioLettere/ di Fernando De Giorgi

Egregio Direttore,

ho letto con molta attenzione il vostro articolo che riguarda la Polizia Municip­ale e, da quel che si evince dagli atti pubblici e da quel che Lei scrive, sembra come se a Galatina ci sia un esubero di Vigili ma, nella realtà dei fatti così non è e, come Lei ben scrive, qualcuno lo si trova solo nelle strade da Lei ci­tate.

Tarantella napoletana: saggi di danza tra Polo Civico e PD

“Un presidente a me …un vicepresidente a te”.

Tarantella1Lettere/ di Veronica Romano

Galatina – Se qualcuno avesse, in cuor suo, conservato la speranza che oggi il PD avesse ancora qualche residua traccia di “coerenza e dintorni” non legga questa lettera.

Nel caso invece, seppur avvertito, intendesse comunque leggerla correrà il serio rischio di doversi ricredere.