Consiglio Comunale storico per la prima volta le minoranze compatte su un voto contrario.

La convenzione per la concessione della Tesoreria Comunale ha compattato le minoranze. Ritirata la nomina dei componenti delle Pari Opportunità.   

Consiglio 2017Cronaca/ di Redazione

Galatina – Un Consiglio Comunale entrato nel vivo con le due interrogazioni presentate dal consigliere socialista Giuseppe Spoti. Della prima avevamo già dato notizia su queste pagine giorni fa e riguardava l’accusa di scarsa pubblicità data dall’Amministrazione all’Avviso per la selezione di tre ragazzi da far partecipare ad un viaggio con il progetto provinciale “La Memoria ed il ricordo”. Il consigliere Spoti accusava l’assenza di pubblicità nelle scuole e nella città.

Seguiva poi il dubbio riguardo l’opportunità o meno di aver fatto partecipare, visto che poi è risultato tra i tre ragazzi sorteggiati, il figlio del consigliere di maggioranza Vito Albano Tundo. La partecipazione dei ragazzi prevede una compartecipazione economica da parte del Comune.

Ha risposto l’assessore Cristina Dettù respingendo ogni addebito. “Sulla pubblicizzazione è stato fatto tutto ciò che andava fatto ed il sorteggio è stato effettuato con la registrazione televisiva affinché non si potessero insinuare dubbi sulla correttezza procedurale”,  è stata in sintesi la risposta.

Il Sindaco risponderà invece per iscritto nei prossimi giorni alla seconda interrogazione presentata dal consigliere Spoti. Con essa il consigliere chiede cosa si intende fare per ovviare al disagio ed alla difficoltà economica che la pioggia di multe, derivate dal cattivo funzionamento di alcuni varchi elettronici, ha provocato su alcune famiglie indigenti. E’ possibile utilizzare il baratto amministrativo? La risposta nei prossimi giorni.

Si è poi passati agli argomenti all’ordine del giorno. Alcuni sono passati all’unanimità, altri con voto contrario compatto da parte dell’opposizione, altri ritirati.  14 i consiglieri presenti causa l’assenza dei consiglieri di minoranza Pulli e Sabato.

Sull’approvazione della schema di convezione per l’affidamento in concessione del Servizio di Tesoreria Comunale maggioranza e minoranza, per la prima volta, si sono separate  nettamente. Addirittura, per la prima volta nella storia di questa legislatura, anche la consigliera PD Paola Carrozini ha votato contro. Gli altri voti contrari sono stati quelli di Spoti, De Pascalis e De Paolis. La maggioranza ha, però, approvato compatta lo schema della convenzione.

Unanimità sul Contributo per il rilascio del permesso di costruire per l’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione. Nessun aumento rispetto all’anno scorso, l’Istat ha detto no.

Unanimità anche sul nuovo regolamento del Corpo di Polizia Municipale. Un regolamento che, in ogni caso, il “nuovo” lo aveva soltanto nella denominazione. Su queste pagine ne avevamo già parlato in passato principalmente su quella che era veramente l’unica novità: quella costituita dalla nuova denominazione dei graduati e dalle modalità di accesso al ruolo. Per il resto poca roba ma sufficiente per far credere, causa alcuni vistosi vuoti regolamentari, che le prossime scelte sull’assetto organizzativo del Corpo della P. M. non saranno facili da gestire ne da far digerire ne da imporre a chicchessia. Anche perché, tra le pieghe di alcune dichiarazione fatte ieri nell’aula consiliare, si è capito che qualcuno stia cercando la strada più breve e più facile per giungere al suo obbiettivo: quella dell’utilizzo dei legami di parentela con un consigliere di maggioranza. Dimenticavo di aggiungere che l’obbiettivo in questione è quello di Vice Comandante.

Infine la nomina dei componenti della Commissione Pari Opportunità.  L’argomento è stato ritirato dalla stessa maggioranza. Venuto meno il tentativo, per l’opposizione del consigliere De Paolis, della maggioranza di farlo passare all’unanimità, la stessa ha scelto la strada del ritiro dell’argomento motivandolo con la volontà di voler riscrivere il regolamento.