La tradizionale Fiera di S. Caterina d’Alessandria sopravviverà grazie alla passione di un cittadino privato.

Si svolgerà l’8 dicembre per l’iniziativa del sig. Baldari Donato.

CarriCronaca/ di Redazione.

Sopravviverà la tradizionale manifestazione della Fiera di S. Caterina d’Alessandria. Della tradizione non sopravviverà soltanto la data che per 25 anni è coincisa con quella della prima domenica successiva alla ricorrenza dei festeggiamenti della Santa.

La manifestazione si svolgerà, infatti, l’8 di dicembre e ci sarà solo grazie al sig. Baldari Donato nativo di Collepasso ma residente in Galatina alla via Mazzini che ha comunicato all’Amministrazione Comunale di voler ripristinare la tradizionale Fiera facendosi carico di tutte le spese organizzative chiedendo in cambio all’Amministrazione la sola collaborazione per quanto riguarda l’aspetto tecnico logistico.

Non essendoci costi a carico del bilancio comunale l’Amministrazione ha dato il proprio consenso chiedendo altresì al sig. Baldari di sobbarcarsi anche tutti gli oneri di natura igienico sanitaria e della sicurezza.

Il programma prevede alle ore 9.00 il raduno di carrozze e carri d’epoca partecipanti nel quaritere Fieristico.

Alle ore 10.00 il corteo si muoverà in sfilata percorrendo il seguente tracciato: vai Ippolito De Maria, via Lecce, via A. Diaz, via XX Settembre, via Liguria, via Gallipoli, c.so Porta Luce, via D’Enghien, via G. Del Ponte, via Mezio, via Turati per giungere infine in piazza Alighieri dove all’incirca verso le ore 11.00 vi sarà la premiazione.

Le motivazioni per le quali l’Amministrazione ha concesso l’autorizzazione si ricavano dalla stessa delibera n.120 con la quale concede l’autorizzazione allo svolgimento della manifestazione : ” Questa amministrazione è orientata a sostenere tali iniziative atte a mantenere vive le tradizioni locali“.

Si son, però, dimenticati di aggiungere che la tradizione sarebbe morta (e non sarebbe la prima) per non aver avuto alcun interesse a farlo in proprio con finanze comunale  perché in tal senso sono maggiormente impegnati (o costretti?) a finanziare i Consorzi inutili e mangiasoldi dei vari carrozzoni politici regionali . La tradizione, la cultura, la storia della nostra città non porta medagliette e riconoscimenti presso gli altolocati mammasantissima della politica.

Bravo e grazie sig. Baldari a nome della città e del Sedile.