Musica Live e urla di dolore live: la Siaeeeeeeeeee!

I commercianti pensano di  cambiare nome alla rassegna estiva. Al posto di  “Cuore scalzo”, “Puozze passa’ nu guaio”  in omaggio a… Pino Daniele.

Eventi/ di Vito Lisi

Nessuno si aspettava una piazza cosi…

La ressa era tanta, il fiume di gente non si arrestava, scorreva tra i pali messi là per ospitare le luminarie della grande e meravigliosa festa patronale. Tutte e tutti non volevano mancare al grande appuntamento LIVE.

Sorpreso e, lo confesso, incuriosito per quel gran numero di persone, mi feci coraggio e cercai di addentrarmi per vedere da vicino quello strano fenomeno suscitato dalla “MUSICA LIVE”.

Non mi sarei aspettato mai di vedere la fila ai bar, ristoranti, pizzerie, pub e bettole comprese, limitrofe allo spazio dedicato all’evento. I camerieri facevano su e giù dal bancone ai tavoli, qualcuno ordinava “cameriere champagne”, qualcun altro nei paraggi cominciava a starnutire, “i saxes, ipnotizzati… le luci si saettavano sul volto pechinese della cassiera che fumava al mentolo, altri starnutivano senza malizia e la canzone andava elegante. L’orchestra era partita, decollava…I musicisti, formavano un tutt’uno col cielo e il basolato, solo il batterista nell’ombra guardava con occhi cattivi… quei due danzavano, una nuova cassiera sostituiva la prima, aveva gli occhi da lupa e masticava caramelle alascane, quella musica continuava, era una musica che diceva e non diceva, l’orchestra si dondolava come un palmizio, un quinto personaggio esitò prima di starnutire, poi si rifugiò nel nulla…”

All’improvviso un grido di dolore fermò le note, ah che rebus, ah che rebus, ma poi quell’urlo si fece sostanza, qualcuno aveva ricevuto il preventivo della SIAE 10.000 €, centesimo in più centesimo in meno, da sommare ai 52.000 € già destinati per le notti brave di MUSICA LIVE & company.

Il portaborse dalle guance rosee, vociava: e chi lo dice ai cittadini che bisogna sborsare altri 10.000 €!

Colpevole fu il cartellone nelle mani della SIAE e ingenuo fu chi per troppa correttezza lo consegnò.

“TI HO INSEGNATO AD ESSERE ONESTO, PERCHE’ INTELLIGENTE NON SEI” (Bertolt Brecht) Cit. affissa in piazza “Alighieri” dall’ Amm. Montagna