Respinta all’E.N.P.A. la richiesta di prestare servizio volontario, gratuito, nei canili comunali. 

Nuovo canileCronaca/ di Redazione

Galatina – Il volontariato, senza un contributo dispensato dalle casse comunali, sembra proprio non piaccia all’Amministrazione Comunale. Se un’associazione si permette il lusso di chiedere di poter fare qualcosa gratis, per pura passione verso il settore di cui si occupa per statuto, neanche a parlarne, la risposta è negativa, e quasi quasi ti redarguiscono pure.

E’ quello che è successo con il servizio di assistenza ai randagi ospitati presso i canili sanitari e rifugi del Comune di Galatina. Un pò come in altri tempi era stato fatto con il canile di Noha prima che fosse tolto il mandato agli ex proprietari allo stesso modo è stato chiesto dall’E.N.P.A. di poter fare con i randagi rinchiusi nei canili comunali.

L’ENPA aveva infatti chiesto all’Amministrazione Comunale di poter contrarre con il Comune di Galatina una convenzione per lo svolgimento di compiti di assistenza e volontariato all’interno dei canili comunali. Naturalmente a titolo completamente gratuito.

Per tutta risposta l’assessore al randagismo ha firmato di proprio pugno una risposta di diniego alla richiesta motivandola con un ” si ritiene rispondente al dettato normativo, oltre che fattivamente adeguata l’attività di assistenza e volontariato già svolta all’interno delle tre strutture comunali dai volontari dell’ Associazione A.N.T.A. aggiudicataria della gara di appalto per la gestione dei canili comunali”.

Insomma il volontariato gratuito non lo vogliono. Sarà per questo che in questa città prospera maggiormente quello  con contributo comunale?