Arretrato anche il Comune nei pagamenti alla CESFET? Perchè tanti ritardi nella nomina del nuovo vincitore di gara? Il gruppo consiliare UDC chiede tutto il carteggio. 

Ambito TerritorialeCronaca/Galatina/ di Redazione

Dopo ben otto proroghe sembra essere ancora in alto mare la definizione della gara per l’assegnazione del servizio di assistenza domiciliare ed integrata agli anziani. Proroghe si badi bene che giustificate con il non dover interrompere un servizio di pubblica utilità sembrano, però, nascondere ben altri tipi di problematiche e di malessere. Sarebbero d’altra parte inconcepipibili  proroghe ormai continue della durata di un mese e spesso anche di 10-20 giorni. 

La scadenza fissata per la presentazione delle offerte è scaduta l’8 di gennaio. Da allora tutto tace tranne i continui capolini di nuove proroghe che si aggiungono a proroghe. Insomma la CESFET era partita per gestire il servizio per 6 mesi con riserva di proroga per lo stesso lasso di tempo da parte dell’Ambito di Zona e poi si è ritorvata a gestire il servizio, non si sa quanto legittimamente, per anni. Questo non è il solo aspetto negativo di tutta la vicenda perchè a questo si aggiunge quello che la CESFET si arretra spesso con gli stipendi ai propri dipendenti. Era già successo in passato ed ora si sta nuovamente ripetendo: i lavoratori addetti al servizio dell’assistenza hanno arretrati per tre mensilità ancora da riscuotere.

Devono infatti ancora percepire lo stipendio di dicembre, gennaio e la tredicesima mensilità. Sono alle prese con numerose problematiche connesse allo svolgimento del lavoro e che la Cesfet , sentendosi ormai sul piede di partenza, non si sente di certo di risolvere e sta svolgendo il compitino senza applicare, di certo, il massimo della cura e della diligenza.

Si sa ormai con certezza che la gara di assegnazione del servizio è stata vinta da una ditta di Martano: la Egle. Cosa si aspetta a firmare il contratto di assegnazione del servizio? Se è vero quel che si sussurra, il solito chiacchericcio come direbbe qualcuno, il Comune tentenna, prende tempo ad assegnare il servizio alla Egle, perchè non avrebbe in cassa i soldi per liquidare ratei di canone arretrati del servizio alla CESFET.

Che le casse comunali siano inspiegabilmente secche ed in ritardo nei pagamenti lo dimostra, sempre nel settore dei servizi Sociali dell’Ambito, anche il ritardo accumulato nel pagamento per il servizio di pasti caldi a domicilio fornito ad anziani indigenti.

Sono tutti questi elementi messi insieme che hanno spinto ancora una volta i consiglieri UDC Giancarlo Coluccia e Pasqualina Villani, a chiedere tutta la documentazione relativa agli atti di aggiudicazione del Sevizio di assistenza domiciliare ed integrata agli anziani ed ogni carteggio intercorso tra le aziende coinvolte in vario modo nel servizio e la responsabile del servizio dott. Bianco oltre che quello intercorso tra le aziende ed il comune di Galatina.