Richiesta di verifica ad ASL, Comune e Polizia Municipale su casi di presunta malagestione
Galatina – Certo che un po’ di chiarezza non farebbe di certo male e non farebbe di certo male neanche sapere qualcosa di più, da fonti ufficiali, istituzionali, sulla situazione sanitaria e sullo stato di salute dei cani ospitati nei canili comunali di Galatina. Ma chi dovrebbe muoversi? Bella domanda direte. Si può muovere il Dirigente preposto al settore Antonio Orefice? Certamente no, provate ad immaginare quanto sia indaffarato un uomo che oltre al randagismo deve occuparsi della Polizia Municipale, del Suap, della protezione Civile e come se non bastasse anche a scavalco per 18 ore settimanali dei problemi della Polizia Municipale di Gallipoli. L’abbiamo visto su Rai 3 intervistato sulle problematiche della movida gallipolina mentre dichiarava sicuro e senza tentennamenti che stava studiando tantissimo insieme alle autorità civili e militari gallipoline per risolvere il problema già dal prossimo anno. Può questo povero uomo riuscire ad aver tempo per occuparsi anche dei canili galatinesi?
Poi ci sarebbe l’assessore al randagismo ma volete che dopo la barzelletta raccontata tempo fa che le veniva impedito l’accesso ai canili e perciò non aveva potuto rendersi conto di persona dello stato di salute degli animali che possa avere una parvenza di credibilità politica? Oltretutto poi dopo aver trovato in Alexis Tsipras la sua guida politica ed ideologica qualunque cosa dicesse chi politicamente le darebbe credito? Ma poi è anche molto occupata per la nuova gara d’appalto del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Resterebbe il sindaco, ma è in vacanza. Vista l’imminenza del Consiglio Comunale per il 12 agosto si suppone che rientrerà, quindi perché non sperare? E’ gratis.
Intanto su Facebook si è scatenata una guerra mediatica. Fatta di denunce e controdenunce tra ENPA ed ANTA oggetto del contendere appunto i canili e lo stato di salute dei cani. Si parla di tosature fatte agli animali con stile non propriamente da Barbiere di Siviglia. Secondo l’Enpa, addirittura, la tosatura avrebbe provocato uno shock termico su alcuni animali.
Anche gli orari di visita nei canili è al centro di polemiche. Orari giornalieri risicati che a detta dell’ENPA disincentiverebbero le adozioni ma ciò che particolarmente colpisce ed incuriosisce è l’avviso sui cancelli dei canili del divieto di portare all’interno di essi macchinette fotografiche per scattare foto.
Questo ed altro è all’oggetto di una lettera inviata dall’ENPA al Sindaco del Comune di Galatina, al Comandante della Polizia Municipale ed all’ASL affinché ognuno per le rispettive competenze verifichi il numero di cani deceduti nei canili comunali nel mese di luglio ed il relativo numero di chip, se tutte le migliorie dichiarate da parte della nuova gestione nel progetto sono rispettate e che sia verificato se i requisiti del canile in Contrada S. Vito siano compatibili con quanto previsto dalla legge regionale in particolar modo se i box siano lavabili e disinfettabili.

