Tra i Comuni leccesi Galatina è stato l’unico ad aderire al progetto .
Galatina – Si era appreso da un paio di determina dirigenziali che all’inaugurazione dello spazio espositivo “Mercato Cascina Triulza” la Giunta Comunale aveva deciso per una partecipazione comunale numericamente massiccia. Una prima determina informava che erano stati impegnati 1.162 euro per la partecipazione istituzionale del sindaco Montagna e dell’assessore Russi quale titolo di rimborso spese per viaggio , pernottamento, vitto, alloggio, spostamenti e biglietti Expo per i giorni 9-10-11 luglio.
Con successiva determina , la 978 del 2 luglio, si informava che alla spedizione avrebbe partecipato per una coordinazione tecnica del progetto anche il Dirigente dei Lavori Pubblici. Stessi giorni e un impegno di spesa di 632 euro. In totale, quindi, 1.794 euro per la Expo-Caravan.
Successivamente, causa indisponibilità dell’assessore Russi, lo stesso venne sostituito con il consigliere Luigi Lagna. L’operazione per via della rinuncia dell’ uno e la sostituzione con l’altro richiese un ulteriore contributo di spesa di 151 euro per cui il totale alla voce spese di partecipazione e rappresentanza istituzionale alla Cascina Triulzi, per l’esposizione e la diffusione conoscitiva degli africani, fruttoni, squaiati e frise, ammontò ad euro 1.945 .
A questi bisogna aggiungere altri costi resi noti con la determina n.1014 del 7 luglio. In essa si stabilisce, infatti, che in base al protocollo d’intesa firmato tra il Comune di Galatina e l’associazione “Cuore della Puglia” sono stati stabiliti obblighi e compiti di ciascuna delle parti per la partecipazione congiunta all’Expo 2015 ed a tutte le iniziative che saranno intraprese per la realizzazione di attività di promozione e organizzazione di eventi durante lo svolgimento dell’ esposizione.
Tra queste, appunto, vi è la Cascina Triulzi per la cui partecipazione era prevista l’ erogazione di una quota partecipativa del Comune di Galatina pari ad € 2.900,00 + IVA ossia € 3.538 complessivi, da versare all’Associazione “Cuore della Puglia”, direttamente all’Agenzia per l’Occupazione e lo Sviluppo dell’Area Nord Barese/Ofantina.
Complessivamente questa spedizione organizzata da questi signori di Acquaviva è costata al Comune di Galatina euro 1.945 (presenze istituzionali) + 3.538 (contributo associativo)= 5.483 euro.
Ora una piccola curiosità. Hanno aderito all’Associazione “ Cuore della Puglia”, in tutta la Puglia, complessivamente 40 Comuni. Dei Comuni leccesi l’unico ad aver aderito è stato quello di Galatina. Ora possono esserci due possibilità. La prima è quella che l’Associazione abbia interpellato tra tutti i Comuni leccesi soltanto Galatina escludendo tutti gli altri 96, cosa assai improbabile. La secondo è che tra tutti i 97 Comuni leccesi quello di Galatina sia stato il più oculato e lungimirante: la soluzione pare più logica.
Prepariamoci pertanto ad una massiccia esplosione delle vendite di frise, squaiati, africani e fruttoni.
