La domanda è rivolta da un lettore al Comitato Festa Patronale

LotteriaLettere/ di Piero Carrozzo

Buongiorno Direttore,

Scrivo a Lei come sempre perché, come spesso ho scritto, mi sembra una delle poche Persone che svolge il suo lavoro in maniera corretta e professionale.

Questa mia lettera è scritta per la lotteria festa SS Patroni San Pietro e Paolo.

In occasione dell’ultimo giorno di festa, ero in piazza ed aspettavo che vi fosse l’estrazione dei biglietti della lotteria ad essa collegata ma questo non accadde. Nei giorni successivi venni a conoscenza che chi doveva soprintendere aveva avuto un imprevisto e che il tutto si sarebbe fatto in “camera caritatis” nei giorni a venire ma, già questo mi sembra al dir poco strano.

Oggi 10 luglio, almeno io, non ho avuto notizie dell’avvenuta estrazione, mi chiedevo quindi: Può lei adoperarsi nei confronti del comitato per far sì che i compratori dei biglietti sappiano qualcosa a riguardo?

Magari, mi scusi se mi permetto (una battuta) di dirle che la risposta la leggerò forse su un altro giornale on line dato che, tutte le volte che lei scrive un articolo oppure pubblica qualche documento la risposta arriva o come “Dalla Redazione” oppure come risposta da parte dell’interessato, quasi sempre su di un altro giornale cosa che, se fossi io il Direttore responsabile, anche per mia stessa dignità, non farei mai. Ringraziando Dio non siamo tutti uguali.

Con stima, distinti saluti

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Egr. sig. Carrozzo,

La nostra parte l’abbiamo fatta. Ho pubblicato la sua lettera e la sua richiesta che a mia volta rivolgo ai componenti del Comitato Festa Patronale. Sono certo che presto avrà prontezza di risposta e le delucidazioni da lei richieste. Risponderanno (battuta per battuta lasci passare anche la mia ) su queste pagine o su quelle di altro organo di informazione? E’ una scelta di chi scriverà e naturalmente di chi pubblicherà, ma non credo sia questo uno di quei casi.

Avendo, comunque, capito che la sua “battuta” non era riferita tanto a chi risponderà sul sorteggio in oggetto ma aveva una raggiera aperta a 360° perché intendeva abbracciare soggetti e situazioni diverse con una matrice ben precisa, possiamo dirle con tutta serenità, onestà e franchezza che di quei soggetti non ce ne importa un fico secco. Il Sedile è nato per offrire informazione che per loro sarà anche “brutta, sporca e cattiva” ma non è certamente nato per esaudire capricci o coprire ignoranze ed incapacità di qualche politicuccio da strapazzo.

Nessuno potrà, però, mai dire che al Sedile non sia stata pubblicata una lettera, un documento , un comunicato stampa di chiunque ce lo abbia inviato e ciò anche se le sue idee o il suo scritto fosse completamente divergente o in contrasto con la nostra linea editoriale.

Ognuno, sig. Piero, sceglie il ruolo e l’abito che più gli si addice, ma gli avvoltoi, anche si ricoprissero di variopinto ed accattivante piumaggio, resteranno sempre tali, te ne accorgi subito che son loro, perché basta scorgano una carcassa e li ritrovi tutti lì a banchettare. Come lei scrive: “Ringraziando Dio non siamo tutti uguali”. Distinti saluti.