Domenica, 21 dicembre, esposizione di trattori e mezzi agricoli in piazza S. Pietro e ci sta pure il mercato settimanale.
Cronaca/ Galatina/ di Il Passatore/vignetta di Mele Kratt
Ormai pare proprio che a Galatina possa farsi tutto e di tutto con o senza autorizzazione. Così senza autorizzazione sorgono dehors, vengono chiuse strade al traffico con paletti e catene di ferro e la cosa bella è che nessuno, dalla burocrazia alla politica, muove un dito. Anzi zitti, zitti, alla chetichella appena passata la mareggiata, si mette tutto a tacere e si troverà in qualche modo una soluzione riparatrice.
Con l’autorizzazione, invece, si può fare anche di tutto e di più. Soprintendenze che concedono permessi senza neanche aver visto in cartolina i luoghi, LL.PP che per non essere da meno concedeno occupazioni di suolo pubblico e di demanio in barba al codice della strada che non permette restrizioni della carreggiata veicolare se non per urgenze temporane ed infine concessioni in barba ad ogni elementare norma di sicurezza: uno per tutti il dehors autorizzato in via Corigliano in prossimità di un incrocio e di una scuola.
Siamo diventati il paese delle pedane e dei dehors, un progettino, due autorizzazioni volanti, un passaggio dall’uffcio tributi per la cassa e via a fare tutto ciò che si vuole senza controlli. Occupazione autorizzazata mt. 4×4 ? La si fa tranquillamente 5×5 nel migliore dei casi, nel peggiore si occupa e si chiude anche tutta la strada.
Che dire poi dei patrocini del Comune? Non lo si nega a nessuno basta chiederlo. Se va male si ottiene il solo patrocinio ma capita solo ai più sfortunati quelli che non hanno proprio nessun santo protettore neanche in cartolina, quelli sfigati sfigati come quei pochissimi tifosi napoletani che pagano il biglietto allo stadio descritti da Luciano De Crescenzo in “Così parlò Bellavista”. Li descrisse così: “pagare il biglietto a Napoli è come riconoscere di essere un fallito, uno che non conosce nessuno che conti”
Giusto per restare in tema di patrocinio eccone uno bizzarro che si terrà domenica 21 in piazza S. Pietro. Organizzato dal club ” La Civetta” con il patrocinio del Comune di Galatina si terrà il primo raduno dei “Bisonti della Terra produttori di Benessere”, ossia una sfilata ed esposizione di trattori e automezzi agricoli. Curioso vedere chi sarà l’autorità che porgerà il saluto agli espositori e consegnerà le targhe.
Il programma prevede poi l’immancabile consumo di panini, frise, pomodori e vino. L’invito è rivolto a trattoristi, concessionarie del settore ed officine riparatrici di mezzi agricoli. Ora a parte la chiara ed inequivocabile matrice commerciale dell’avvenimento, e già ci sarebbe da discutere sul patrocinio, se proprio si voleva accontentare qualcuno, che è cosa anche politicamente passabile, era proprio tanto difficile immaginare un luogo più idoneo e meno problematico ad accogliere una manifestazione di tal genere che non fosse Piazza S. Pietro? Giusto per dirne una era assolutamente inimmaginabile pensare alla zona del Quartiere Fieristico o forse dava minore visibilità all’autorità che saluterà ed offrirà le targhe ricordo?