Roberta Forte fa l’ennesimo autogol sull ’emittente televisiva LA7. Non controlla ma accusa.  Nota stampa di ENPA e di Giuseppe Spoti. 

Canile2Cronaca/ di Redazione

Galatina – Ci son giunti comunicati ( che a seguire riportiamo)  e segnalazioni su un video di LA7. http://www.la7.it/tagada/video/puglia-a-galatina-il-canile-degli-orrori-15-01-2016-172037 .

Del video abbiamo preso visione ed onestamente siamo rimasti sconcertati, non del video ma da quanto visto ed ascoltato dal nostro assessore Roberta Forte. Siamo sconcertati che un Assessore con delega al randagismo dichiari ad una emittente televisiva , per giunta nazionale, che lei è stata omissiva di controlli sui canili municipali. Tenta, infantilmente, di lavarsi faccia e coscienza affermando che è stata  l’ASL ad essere omissiva dei dovuti controlli. L’assessore non è nuova a gaffes di questo genere. Il Comune di Galatina è in contenzioso su molte cose di cui lei, per dritto o per rovescio, ne è a capo.

Siamo in contenzioso sull’appalto per la gestione dei canili municipali (lei è assessore al randagismo), siamo in contenzioso per la gestione del servizio di raccolta e smaltimanto rifiuti ( lei è assessore all’Ambiente oltre che delegata alle aziende municipalizzate (leggasi CSA e Fiera del Salento spa, ndr) ) , lei è stata avvocato difensore di terzi contro contro la CSA (l’azienda municipalizzata con il 51% di proprietà dei cittadini galaltinesi) , ci hanno commissariato dalla presidenza dell’ARO in cui lei ci rappresentava nelle assemblee ed ha scaricato le colpe sulla Dirigente, insomma non vi è campo in cui lei abbia messo ditino in cui non siamo in contenzioso o non abbiamo registrato defaillance . Infine invece di tacere (mai nessuno potè scrivere di lei di un bel tacere) cerca anche di amplificare le sue colpe e di chi continua a far capire sempre più chiaramente che senza quei due voti in Consiglio Comunale la sua vita politica sarebbe difficile (vero Montagna?).

Per riassumere sinteticamente i fatti l’emittente televisiva LA7 ha accusato, con un suo servizio, che a Galatina si son verificate, nella precedente gestione dell’ENPA,  sevizie sugli animali custoditi nei canili municipali di Galatina. La nuova gestione dei canili, (ANTA & C.) accusa e fa da sponda alle accuse. L’assessore Forte nel servizio televisivo accusa, anche lei, che ciò è potuto succedere solo grazie all’assenza di controlli da parte dell’ASL.

Ora a parte che non può non notarsi che nel servizizio a suonare è, volutamente o meno, solo una campana, ma son scelte editoriali, noi scribacchini di provincia, ci chiediamo, a differenza dei colleghi della LA7,  dove stava e cosa faceva l’assessore Forte con delega al randagismo in quei periodi in cui lei afferma che i pelosetti venivano sottoposti a quel genere di sevizie. Bastava avvisare l’ASL ( se omissiva) e, come suo dovere isitutzionale, con le forze dell’ordine ( avendo lei dichiarato pubblicamente che le si impediva l’accesso)  fare irruzione per verificare queste accuse postume. Sempre se dovessimo prendere per vere le stupidaggini dell’assessore visto che tutto ciò non l’ha mai fatto.

Lascio all’intelligenza dei lettori giudicare, riporto i comunicati stampa pervenuti in Redazione.

Comunicato stampa di Enpa, sez. di Galatina     

“Ennesimo video dove si accusa Enpa di aver tenuto i cani in Cda Latronica in condizioni miserevoli. L’unica delle tre strutture comunali gestite da Enpa dove i cani non venivano curati e neppure nutriti, a parere della nuova gestora Maria Voltino e dell’assessora Roberta Forte. E chissà perchè questo rigurgito a mesi di distanza dal passaggio di gestione. Menzogne su menzogne che l’assessore Forte sta perorando dimenticando un fatto fondamentale: che era suo compito in qualità di delegata al randagismo controllare l’esatta esecuzione dei doveri imposti all’ente gestore con verifiche sul campo che non ha mai fatto. Enpa per anni ha lavorato in una struttura fatiscente e insalubre mettendo a rischio il proprio personale.

Una struttura decadente dove era impossibile eliminare le fonti di malattie. Con un rifugio, il nuovo di cda San Vito, che per anni è rimasto un fantasma, depredato dai ladri e che solo dopo le notevoli pressioni delle associazioni del territorio tra cui Enpa, finalmente è stato aperto. L’assessore Forte deve ammettere una cosa sola: la sua incapacità ad amministrare la cosa pubblica e men che mai il fenomeno del randagismo di cui si è interessata solo per scalzare Enpa,; un’associazione scomoda che per anni ha lottato contro il vero lager di Noha mentre gli amministratori galatinesi continuavano a inviargli cani. Dov’è stata l’assessore in tutto questo tempo? I canili, tutti, quindi anche Latronica erano aperti a chiunque. E tutti conoscevano la situazione di Latronica. Dove, nonostante un sequestro per carenze igienico strutturali, né il sindaco nè l’assessore Forte hanno mai provveduto al suo risanamento.

La Forte ha avuto anche il coraggio di affermare che durante la gestione Enpa non le era consentito di entrare! Un’assessora, ;nonchè vicesindaco, nonchè delegata al randagismo. Vi immaginate un gestore che ha il potere di impedire a un personaggio di tale “calibro” di accedere in un canile di proprietà comunale? Le menzogne dell’assessore vanno di pari passo con quelle del nuovo gestore. La signora Voltino che nonostante le nostre preghiere di venire nei canili per prendere conoscenza dal vivo dei cani,malati e non, ha preferito il cambio brusco di gestione negando che le avessimo il giorno prima e dietro mia insistenza dato i fogli con le terapie dei cani malati. D’altra parte la stessa è entrata a Latronica alle ore13 del 1 luglio ben sapendo che c’erano cani malati in casa chiusi dalle ore 15 del giorno precedente. Che le larve si riproducono nel giro di poche ore. Ma era tutto ben programmato, all’interno di un piano che doveva affossare l’operato del precedente gestore.

Infatti, se così non fosse, se il vecchio gestore maltrattava i cani a Latronica, perchè mai il nuovo ha proceduto immediatamente al loro trasferimento in altro canile? Forse perchè lì non poteva curarli dignitosamente. Già, è questa la verità che si vuole invece stravolgere con servizi giornalistici di bassa lega, che non danno alla controparte neppure la possibilità di raccontare la propria versione dei fatti, col beneplacido di un-assessore da sempre fin troppo vicino ai nuovi gestori.

Comunicato stampa del PSI di Galatina

“Come sempre per Roberta Forte la colpa è sempre degli altri, in questo caso è l’ASL che secondo il vicesindaco non vigilava. E lei?  L’assessore al randagismo con la paura dei cani dove stava? Oltre alle fantasie, alle bugie ed alla innata ipocrisia, oltre ad elargire incarichi, cosa ci sta a fare a Palazzo Orsini?

Le rinnovo l’invito a dimettersi perchè la città non merita le sue continue disattenzione e storture politiche. Visto che Montagna ormai politicamente è sordo e cieco, abbia almeno lei quel sussulto di orgoglio che ogni essere umano si ritroca davanti al baratro, non può essere sempre tutto in vendita per 30 denari di indennità di stipendio politico. “