Rinnovato l’incarico per altri 4 mesi a De Santis e Patera. Chi più e chi meno son quasi 5 anni che li stiamo “supportando”.

Palazzo LL.PPCronaca/ di Redazione

Galatina – Ogni volta che ci sta da parlare delle gesta e delle imprese dell’arch. Taraschi, mi vien in mente quella famosa scena del film “cafè express” in cui il compianto Nino Manfredi interpretava il ruolo di Michele Abbagnano, un venditore abusivo di caffè su un treno notte, che perseguitato da uno spietato controllore alla fine sbotta: “chist’ pare ca niente fa, eppure …. ” .

Infatti la nostra Dirigente seppur in servizio nel nostro Comune per una sola settimana al mese riesce sempre a far parlare di se. Dopo aver prolungato l’incarico di “esperto con alta specializzazione” all’arch. Miglietta eccola pronta con altre due Determina la n. 1172 e la 1173 a prolungare per altri 4 mesi l’incarico di assistente al RUP per l’avv. De Santis e per la dott. Patera che ormai è di casa in pianta stabile nel nostro Comune.

Si tratta in tutto di altri 8.800 euro (4.400 per ognuno dei due professionisti) che saranno sicuramente bravi, come afferma nelle determina la Taraschi, ma i criteri utilizzati per la reiterata nomina, da lontano due miglia, fanno intravedere chiaramente i simboli dei due partiti sponsor. Sarebbe ora di mettere fine a questa sceneggiata che dura ormai da moltissimi anni e se proprio ci sta bisogno di qualcuno in quei ruoli che si proceda con un regolare concorso.

In passato la Dirigente giustificava le molteplici proroghe di incarico affermando di aver proceduto tramite nuovo Avviso Pubblico. Stranamente erano sempre i due professionisti a vederselo attribuire ma degli Avvisi Pubblico non si è mai vista alcuna traccia in Albo Pretorio, seppur invitata pubblicamente a fornirne documentazione non lo ha mai fatto

Finito con le sue dimissioni da sindaco il mandato politico di Montagna, qualcuno pensava, erroneamente, che anche il tempo delle cambiali politiche scadesse. Così non è stato vedasi il prolungamento dell’incarico ai due esperti ed ora anche quello dei due supporti al RUP.

Questo potrebbe indurci a pensare che le cambiali politiche hanno ancora una loro valenza ma ci fa anche capire che bisogna diffidare dei piagnistei pubblici di alcuni amministratori che per scaricarsi dalle loro responsabilità addossano le colpe alle malefatte dei Dirigenti. Proprio in questa continuità di protettorati si sta, al contrario, dimostrando che il connubio Politici-Dirigenti era molto più forte e solidale di quanto si voglia far credere anzi era proprio collusivo.

Per rendersi definitivamente conto di quanto detto basta leggere quanto scritto dalla Taraschi nelle due determina circa il procedimento adottato per riassegnare gli incarichi. Facendo riferimento ad un D. Lgs del 2016 che obbliga al ricorso MEPA per l’acquisizione di beni e servizi  scrive: “ si ritiene di poter procedere (…) all’invio tramite il Sistema del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) di apposita Richiesta di Offerta (RdO) nei confronti di un unico fornitore, individuato nella figura dell’Avv. Francesco De Santis (…)”

Stessa, analoga cosa leggasi anche per la dott. Patera. Capito cosa ha fatto nostra signora dei LL.PP. etc? Con il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione è andata a scegliersi e contattarsi unicamente i due nominativi che la interessavano ed a loro ha assegnato l’incarico.