Il gruppo consiliare UDC chiede l’intervento del Prefetto contro “l’ostruzionismo e fare saccente” del Segretario Generale Scrimitore. Il testo della richiesta di intevento.

Palazzo orsiniCronaca/Galatina/di pietro zurico

Da queste pagine ho da sempre condotto una “battaglia” sulla legalità e sulla trasparenza per ciò che riguarda la pubblicità sugli atti amministrativi della P.A.  in applicazione del Decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013. Succedeva spesso che degli atti se ne desse pubblicazione dopo lunghissimo tempo dalla loro emanazione (addirittura mesi), oppure che venissero pubblicate prima le Determine dirigenziali esecutive rispetto alle corrispondenti deliberazioni di Giunta, oppure che di molti atti fossero pubblicati il solo oggetto senza il relativo testo  cosa che ancor oggi ogni tanto succede specie in alcuni atti del Dipartimento dei LL.PP.,  oppure ancora che di molti atti la pubblicazione avvenga in modo parziale in particolare per ciò che riguarda gli allegati “parte integrante dell’atto”.

Spesso le segnalazioni fatte su queste pagine cadevano nel vuoto, i responsabili della trasparenza facevano finta di non leggere nonostante fossero richiamati al rispetto delle leggi ed alle sanzioni previste dalle stesse in caso di violazioni. Fin quando stanchi di questo andazzo il Sedile, cosa finora mai rivelata ai lettori, prese “carta e penna” e scrisse una lettera al Sindaco Montagna e per conoscenza al responsabile per la Trasparenza avv. Pasanisi ed al Segretario Generale Scrimitore segnalando situazioni e circostanze di palese violazione della legge.

Dopo il richiamo del Sindaco agli “addetti ai lavori” per una maggiore attenzione perché diversamente “ognuno si sarebbe poi assunto le proprie esponsabilità”, come ebbe a dichiarare in una pubblica occasione sull’argomento, qualcosa effettivamente migliorò. Migliorò però a singhiozzo, ogni tanto lassismo e assuefazione al passato hanno rifatto capolino. Trattasi di una burocrazia, non so quanto agevolata o poco stimolata da una classe politica poco attenta, che è refrattaria a perdere il vizio alla gestione della Cosa Pubblica come fosse il giardinetto retrostante di casa propria.

Fa restare perplessi, se fosse vero per quanto venuto a conoscenza, che un  Dirigente  si sarebbe rifiutato, su specifica richiesta di un cittadino, di fornire addirittura parte di documentazione per potersi difendere  in sede giudiziaria da una denuncia ricevuta da parte di un amministratore. Ma stiamo scherzando? Tabulati e bollette telefoniche della Pubblica Amministrazione diventano ad un tratto “segreti di stato”?

Fa restare perplessi che un partito, rappresentato in Consiglio Comunale, perché magari fa parte dell’opposizione, riceva un rifiuto da parte del Segretario Generale Scrimitore di fornire, su richiesta “facendo ostruzionismo”, la documentazione relativa ad atti pubblici riguardanti “I Bollenti Spiriti”, tanto da costringere i componenti del gruppo consiliare Pasqualina Villani e Giancarlo Coluccia a rivolgersi a S. E. il Prefetto di Lecce perché intervenga per il ripristino della legalità.

Non è la prima volta d’altra parte che la consigliera Villani deve “minacciare” il ricorso alle maniere forti per poter avere accesso ad atti pubblici. E’ successo altre volte. Se siamo giunti ormai a questi gesti estremi perché un consigliere comunale, sia esso di maggioranza che di minoranza, per svolgere il proprio compito istituzionale debba ricorrere a “terapie d’urto” allora la democrazia e la trasparenza a Galatina devono proprio  essere degenerate o addirittura sparita del tutto. Se poi un Dirigente si può permettere anche il lusso di fare ostruzionismo all’accesso ad atti pubblici ed assumere atteggiamenti “saccenti” allora siamo proprio alla frutta, meglio che chi di competenza cominci seriamente a pensare a sparecchiare tavola.

Pubblico di seguito il testo integrale con cui il gruppo consiliare dell’ UDC chiede  l’intervento di S.E il Prefetto

 

I sottoscritti Giovanni Carlo COLUCCIA e Pasqualina MARIA VILLANI, in qualità di consiglieri di minoranza UDC presso il Comune di Galatina, inviano la presente per comunicarle e richiedere quanto segue:

 

In data 22 Gennaio 2015 veniva da noi presentata, presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Galatina, richiesta di formale visione e accesso agli atti riguardanti il progetto di Ambito di Zona denominato “Bollenti Spiriti “, finanziato con fondi Regionali, che ha interessato le cronache dei quotidiani locali e sul quale pende anche una interrogazione in Consiglio Regionale.

Con estremo rammarico ci vediamo costretti a rivolgerci a Lei, per il comportamento di ostruzionismo assunto nei nostri confronti dall’Amministrazione Montagna e dal dirigente Segretario Generale Dott. Antonio Scrimitore .

Nonostante la regolare e formale istanza di accesso agli atti, a tutt’oggi, adducendo futili motivazioni e fare saccente, ci hanno impedito di prenderne visione, ostacolando così l’espletamento del nostro mandato di verifica e controllo dell’attività amministrativa.

Diventa grave questo comportamento omissivo, che impedisce le nostre funzioni, e che si ripete per la seconda volta, visto che in data 30 Dicembre 2014, protocolliamo richiesta di visione e accesso agli atti, relativamente alla spinosa questione  che sta interessando la città, riguardante la ristrutturazione del Teatro Cavallino Bianco e che, ad oggi, sono trascorsi abbondantemente i termini previsti per il rilascio della documentazione richiesta.

Certi di un Vostro tempestivo intervento teso al ripristino della trasparenza e  della correttezza che alla base della legalità, dello svolgimento dell’attività amministrativa, restando a disposizione per qualsiasi chiarimento, cogliamo l’occasione per porgere

distinti saluti.

                                                                             F.to            Giovanni Carlo COLUCCIA

                                                                                                     Pasqualina VILLANI