Riguarda un buco di 160 milioni di euro di tasse non verstae nelle casse dello Stato
Cronaca/ Ufficio Stampa Asso-consum
L’Asso-consum, associazione per la difesa dei consumatori degli utenti e dei cittadini, componente CNCU, ha inviato un esposto alla Guardia di Finanza in merito al buco di 160 milioni di euro registrato ad oggi nelle casse dello stato riguardo la tassa stabilita dalla legge di stabilità del 2015 ai concessionari e gestori delle slot.
Ai soggetti della filiera, ossia 13 concessionari, e quattromila gestori sparsi per tutta Italia spettava il pagamento di una tassa – la cui quota era diversa per gestore in base al numero delle macchinette- ammontante a 500 milioni di euro e da saldare entro ottobre dello scorso anno.
Ad oggi si registra un buco di 160 milioni. Ciò significa che qualche gestore sta temporeggiando in attesa che la situazioni cambi per poterla fare franca.
L’associazione chiede, dunque,di indagare e mettere in luce l’entità del danno all’Erario che tale evasione ha determinato e di prendere una precisa e forte posizione contro gli evasori.
“E’ necessario” aggiunge il presidente Aldo Perrotta “che qualcosa cambi in quanto i gestori e i concessionari evasori troveranno, presumibilmente, un accordo con Equitalia pagando solo il 20% di quanto spetta loro. Cosa che risulterebbe ingiusta alla luce del fatto che i cittadini per qualche migliaia di euro ricevono pignoramenti e fermi amministrati. Perché lo Stato non inizia a pignorare queste “macchine” e a mettere loro fermi amministrativi come fa con le auto dei cittadini?
Lo Stato risulta forte con i deboli e debole con i forti.”