Il Sedile

“Eva non è ancora nata”: appuntamento oggi con Salvatore Cosentino

Il magistrato-artista a Porto Cesareo con il suo spettacolo  

Eventi/Porto Cesareo/

Appuntamento oggi, domenica 3 agosto ore 21.00, con “Ne parliamo a cena…Aperi-cena con l’autore” condotto da Alessandra Pizzi  nella splendida location della terrazza dell’AltoMare Restaurant a Le Dune Suite Hotel di Porto Cesareo.Una serie di incontri estivi con i libri e i loro autori, intorno a un buon bicchiere di vino e una pietanza squisita. Salvatore Cosentino presenta “Eva non è ancora nata” teatro canzone di e con l’autore, monologo ispirato al titolo di una canzone di Giorgio Gaber del 1978, con letture di Maria Margherita Manco.

Magistrato della Procura di Locri, ma salentino d’origine, Salvatore Cosentino  trova nei suoi spettacoli teatrali la possibilità di coniugare il mondo del diritto con la fantasia e la bellezza del mondo dell’arte, nella convinzione che la legalità si realizza non solo con i codici (o con le manette), ma anche attraverso il dialogo con la società civile di un’istituzione – la magistratura – vista troppo spesso come confinata in una fredda torre d’avorio.

E soprattutto con la consapevolezza che il senso di responsabilità dell’individuo si sviluppa, oltre che con la repressione, anche con l’educazione al bello, al gusto, alla cultura, all’arte. “Eva non è ancora nata”, in un periodo di frequenti omicidi di donne e di volti “sfigurati” dall’acido, racconta e “rifigura” la bellezza della dignità della donna attraverso la descrizione delle ultime leggi che la tutelano, ma anche di quelle leggi sbagliate, più risalenti nel tempo, che spesso l’hanno mortificata.

Il tutto nella forma del teatro-canzone, narrando in modo ironico e leggero, ma al contempo intenso e profondo, che la bellezza della donna non è magrezza a tutti i costi, perfezione del fisico, negazione dell’età, bensì comunicazione di luce, coraggio, amore per la vita. Cosentino racconta che la bellezza della donna, in un triste periodo di figure femminili troppo spesso ornamentali e decorative, è l’espansione della sua intelligenza.

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