Velocemente ripreso e riproposto al Commissario Prefettizio che approva.

Palazzo orsiniCronaca/ di p.z.

Galatina– La Giunta Montagna come ricorderete cadde nell’ultimo Consiglio Comunale, tra le altre, anche su un argomento specifico. Cadde sulla decisione, oscura ai più, come fu evidenziato dai 4 consiglieri ex PD, e dal consigliere P. Lagna in particolare, di uscire dal GAL Isola Salento s.r.l per poi aderire al Gal Valle della CUPA s.r.l.

L’accusa a Montagna ed alla sua Giunta, fu quella, ancora una volta, di aver deciso in pochi sulla pelle di tutti senza aver informato e spiegato il perché, a chi doveva approvare in Consiglio, di quella decisione. In realtà quella contestazione aveva un suo fondamento per due validissimi motivi, se non fosse stata ridotta a quella solitaria dell’essere stati tenuti all’oscuro.

Galatina, come posizione geografica e definizione è “l’ombelico del Salento” ed in quanto tale ha ben poco a che vedere con la Valle della Cupa che è geograficamente identificata in “un’area delimitata a N.E. dalla Serra di Sant’Elia (58 m), da Monte d’Oro (60m) e da Rudiae, al di là dei quali si trovano i comuni di Squinzano (48m), Trepuzzi (54m) e Lecce (50m), e delimitata ad Ovest da una corona di Comuni che le stanno a ridosso: San Donaci, Veglie, Guagnano, Salice, Leverano e Copertino, storicamente e culturalmente affini alla Valle della Cupa. Al suo interno compaiono Monteroni, San Pietro, Lequile, San Cesario e Cavallino a quote comprese tra 38 e 40 metri slm; Campi, Novoli, Carmiano e Magliano tra 30 e 35 metri slm; Arnesano tra 29 e 32 metri slm, nel cui agro viene toccato il picco minimo di 17 metri. Il comune di San Donato è leggermente decentrato, ma buona parte del suo territorio va a completare la compagine cupana, incuneandosi tra quelli di Lequile, San Cesario e Cavallino“. (fonte Wilkipedia)

Ed allora cosa ci incastriamo noi con la Valle della Cupa a cui la Giunta Montagna voleva aderissimo?

Secondo la Giunta Montagna era necessaria ” l’adesione del Comune di Galatina alla
costituenda società nella misura in cui la nuova società offre all’Ente uno strumento indispensabile per intercettare le risorse finanziarie messe a disposizione del PSR Puglia 2014-2020″ .

Resta inspiegabile, come si fa ad intercettare risorse destinate ad un’area geografica ben delimitata di cui non si fa parte.

La decisione risulta ancor più difficile da capire perché Galatina, tutto sommato, è stata centro di attenzioni economiche da parte del Gal Isola Salento. Vedasi il finanziamento di oltre 250.000 euro per la ristrutturazione di parte della sede comunale in cui dovrà essere ospitato lo I.A.T. e della cui gestione sarà interessato direttamente lo stesso GAL.

Aggiungiamo anche altri 25.000 euro, di cui si è fatto uno squallido uso, per le luminarie natalizie. Diciamo insomma che non siamo stati trascurati dal GAL Isola Salento. Ed allora? Amiamo farci del male oppure qualcosa ci sfugge?

Ancor di più ci sfugge il perché, un atto su cui è caduto in Consiglio Comunale il Sindaco e la sua Giunta,  sia stato così prontamente ripreso e fatto approvare dal Commissario Prefettizio.

Sono infatti del 9 settembre le Delibere, la n.17 e la n.18, con cui si da luogo a procedere affinché il comune di Galatina esca dal GAL Isola del Salento per entrare in quello della Valle della CUPA poiché la presenza in uno di essi inibisce la presenza nell’altro.