Cosa faceva l’ausiliario del traffico alla guida della propria auto, durante l’orario di lavoro? Trattasi di un dipendente della S. Luca s.r.l.

Cronaca/ di p.z.

Il fatto risale a martedì 1° ottobre. Alle 9.30 circa una Fiat tipo con alla guida Antonio Podo, un ausiliario del traffico dipendente della S. Luca s.r.l. (azienda che gestisce il servizio dei parcheggi a pagamento in città), ed un uomo di 72 anni, Luigi Santosabato, alla guida di uno scooter procedevano nello stesso senso di marcia su via Roma direzione Ospedale S. Caterina Novella.

Ad un tratto per cause non ancora del tutto chiarite tra i due automezzi vi è stato un contatto, un impatto laterale ragion per cui il conducente dello scooter ha perso il controllo del veicolo ed è caduto finendo sul marciapiede alla sua sinistra. Nella caduta, sfortuna ha voluto, che gli si staccasse, e perdesse, il casco ragion per cui l’impatto è stato violento tanto da farlo trovare ai soccorritori del 118 col viso ricoperto di sangue.

I sanitari, resosi conto della gravità della situazione, hanno disposto l’immediato trasporto al Vito Fazzi dove l’uomo è tuttora ricoverato con prognosi riservata.

Anche il conducente dell’auto, in stato confusionale, è stato accompagnato all’ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. E’ stato dimesso nella stessa mattinata.

Per le forze dell’ordine si tratta ora di costruire la dinamica dell’incidente visionando anche i filmati delle videocamere dei commercianti del posto. Intanto hanno disposto il sequestro dell’autovettura e della patente del Podo.

Ci sta da chiedersi, però, cosa facesse mai a quell’ora, in una giornata per lui lavorativa e con la macchina di sua proprietà, in giro per la città. Secondo la versione fornita gli sarebbe stato ordinato da parte del responsabile dell’azienda, di recarsi in viale S. Caterina Novella per controllare le colonnine dei ticket ubicate in quella zona della città.

Per eseguire un ordine di servizio da parte del proprio datore di lavoro il dipendente dovrebbe utilizzare il proprio automezzo? E’ stato firmato al dipendente un ordine di servizio per lo spostamento con il proprio automezzo?
E gli automezzi aziendali dove stanno?

Non esistono. Alla S. Luca, ci dicono, ogni dipendente usa come mezzo di locomozione la propria autovettura anche per disposizioni di servizio. Qui la cosa non quadra più perché è talmente strana ed assurda da sembrare surreale.

Il contratto sottoscritto tra l’Amministrazione e la S. Luca srl all’allegato A1.1 riguardante l’offerta migliorativa, alla voce “Dotazione degli ausiliari del traffico scrive: “agli stessi saranno dati in dotazione i seguenti materiali ed apparecchiature: (…) mezzi di locomozione per personale ausiliare della sosta (bicicletta elettrica o Segway a scelta dell’Amministrazione).

Già a scelta dell’Amministrazione, non solo l’Amministrazione non ha scelto, ma non ha neanche controllato, ancora una volta, se fosse rispettato l’impegno contrattuale. Se l’Ausiliario del traffico fosse stato alla guida di una bicicletta elettrica con altissima probabilità, se non con la quasi sicurezza, l’incidente non sarebbe avvenuto.

Ora grazie all’omissione dei nostri impiegati controllori e grazie all’avidità di un imprenditore il cui unico Dio è il profitto da perseguire ad ogni costo anche utilizzando metodi tra i più vergognosi e sfacciati ci sta un uomo che sta lottando contro la morte.