Il Sedile

Galatone, Teatro da balcone e Jaleo Duo in Flamenco e Hispano-America per TERRE DI MEZZO Festival.

Eventi/di Comune di Galatone

Domani seconda giornata per il Terra di Mezzo Festival, rassegna estiva multidisciplinare di teatro, musica, danza e poesia ideata ed organizzata dalla Compagnia Salvatore Della Villa, quest’anno di scena a Galatone e dedicata alla narrazione dei Sud.

Tra i Sud c’è anche un Sud latino, che si interpone tra due grandi regioni del meridione del mondo, l’Andalusia e l’America latina. E poi c’è un Sud più mediterraneo che corre sulla direttrice Cagliari-Galatone e si sviluppa in un Teatro da balcone, che è itinerante e che elegge vicoli e antiche balconate a postazioni privilegiate, per gustare, in una scena a cielo aperto, brevi performance teatrali. E sono questi i temi d’origine dei due appuntamenti di domani, sabato 9 settembre, entrambi gratuiti (prenotazione al 327.9860420, anche con whatsApp).

Alle ore 21, occhi al cielo per il nuovo format teatrale, Teatro da balcone, creato dal Teatro del Segno di Cagliari in collaborazione con Compagnia Salvatore Della Villa. Il centro storico di Galatone ospiterà piccoli frammenti di teatro, sia esso tratto dalla drammaturgia classica o da drammaturgie originali contemporanee. Teatro da balcone vuole dire mettere insieme le piazzette del centro storico, gli slarghi sui quali si affaccia un balcone e la voglia di incontrare quanti più spettatori possibile. Gli artisti, selezionati tramite una call pubblica, saranno attori, ballerini, musicisti, cantanti, performers, circensi, o allievi che proporranno al pubblico una pièce teatrale, condividendo la loro arte in sinergia e collaborazione con altri artisti, alla realizzazione di uno spettacolo itinerante che condurrà il pubblico tra gli scorci più suggestivi del paese. Prenotazione al 327.9860420, anche per conoscere luogo di partenza.

A seguire, alle ore 22, nell’Atrio del Palazzo Marchesale, Jaleo Duo sarà il protagonista di ‘Flamenco e Hispano-America’ un viaggio musicale itinerante che fa da spola tra due grandi poli culturali del Sud del mondo: l’Andalusia e l’America Latina di lingua spagnola. Il Flamenco e le sue influenze saranno raccontati dalle chitarre di Checco Leo e Gioele Leo, attraverso brani del repertorio tradizionale, pezzi originali e alcuni tra i più grandi successi internazionali tratti dal Mondo Musicale Latino, arrangiati e rivisti in chiave flamenco.

L’intesa e la sinergia dei due, padre e figlio, unite alla tecnica virtuosistica della Chitarra Flamenco conferiscono al concerto una forza ed un’energia tali da coinvolgere il pubblico in un’esperienza intensa e ricca di emozioni. L’ascoltatore è avvolto in un’atmosfera di sonorità hispano-americane carica di momenti di altissimo virtuosismo.

I due musicisti si alternano a sorpresa in funamboliche evoluzioni ritmiche, armoniche e melodiche tenendo così vivi il coinvolgimento e l’interesse dello spettatore. È proprio la performance dal vivo che attrae e stimola l’attenzione dell’ascoltatore, che assiste con meraviglia all’incanto, dato dal calore di due strumenti acustici, suonati con tali abilità e destrezza da sembrare un’orchestra intera.

CHECCO LEO

Nasce come chitarrista classico e intraprende poi gli studi e la carriera di sassofonista jazz. Approda nel vasto mondo della chitarra flamenco in seguito a un lungo soggiorno in Spagna. Presso il Conservatorio ‘T. Schipa’ di Lecce, seguito dal M° Maurizio Colonna, si specializza col massimo dei voti in chitarra. Nella sua carriera, si esibisce presso l’Auditorium Parco Della Musica a Roma, l’Istituto di Cultura Italiano a Madrid, Sala Caracol a Madrid e altri tra i più importanti teatri della musica italiani ed esteri. Collabora come ospite in studi di registrazione e in tournée, tra cui Raffaele Casarano e Paolo Fresu. Partecipa a numerosi programmi televisivi impegnandosi attivamente anche nella divulgazione del Flamenco in Puglia. Si dedica inoltre all’attività didattica, insegnando chitarra classica e sassofono.

GIOELE LEO

Giovane chitarrista, attualmente iscritto al Conservatorio di Monopoli, presso cui segue con successo il corso di chitarra classica. Parallelamente agli studi accademici svolge attività di concerto all’interno del gruppo chitarristico ‘JaLeo’ nel ruolo di seconda chitarra a fianco del padre. Si esibisce anche come chitarra solista in altre sue formazioni. Nuova promessa della chitarra, musicista di grande sensibilità, talentuoso e creativo.

La terza edizione di Terre di Mezzo Festival è resa possibile grazie alla collaborazione e al sostegno del Comune di Galatone e del Teatro Pubblico Pugliese.

Gli appuntamenti si inseriscono all’interno della Programmazione Puglia Sounds – Circuito dei Luoghi 2023. Le attività sono programmate all’interno del cartellone dell’Estate Galatea 2023.

Chiuderà il festival, domenica 10 settembre (ore 21), lo spettacolo ‘Baroni in laguna’ del Teatro del Segno, la messa in scena teatrale del testo di Giuseppe Fiori sulla rivolta dei pescatori di Cabras, in provincia di Oristano. Una voce racconta, vive, esplode accarezza e si rompe nelle emozioni dei personaggi racchiusi nel libro inchiesta di Giuseppe Fiori. Il fluire delle voci di questo monologo, si alterna, creando brevi squarci nel tempo, alle immagini autentiche di quegli anni e alla voce di un bambino d’allora, che racconta attraverso i suoi occhi il mondo dello stagno e della peschiera, la ricchezza dei padroni, la povertà dei pescatori e i soprusi degli “zeraccos”. Dialogano con i personaggi portati in scena da un solo attore, e si fondono con la storia di questa rivolta esplosa sessant’anni fa, le note d’una chitarra elettrica che, utilizzando l’assoluta modernità dei suoni creati da una “pedal board” si unisce alla “voce” aspra del sassofono.

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