Intanto continuano i contributi alle spese…ma, ci si chiede, quali sarebbero queste spese? 

IATCronaca/ di Redazione 

Con la Delibera di Giunta n.34 del 03 febbraio la stessa ha deliberato di procedere alla proroga del mandato per la gestione dello IAT alla ditta Mood del sig. Anselmi la quale con “nota in atti al prot. n.3613 – si legge in delibera- del 01.02.2016, ha accolto il suddetto invito comunicando la propria disponibilità a garantire la gestione dell’ufficio in argomento sino al 30.09.2016, chiedendo nel contempo la corresponsione di un rimborso spese di € 2.000,00, in funzione di quanto già concesso nei precedenti rinnovi semestrali

In attesa dell’ultimazione dei lavori di ristrutturazione dei locali della nuova sede dell’Ufficio I.A.T. (di cui siamo tutti impazienti di vedere le risultanze dopo il cambio della direzione dei lavori ormai di storica menoria ndr.) e della definizione del Bilancio 2016 – si legge sempre in delibera-  che permetterà l’avvio di una regolare gara d’appalto (eccole le ormai arcifamose e note more) in funzione delle effettive disponibilità dell’Ente ed in considerazione della convenienza e opportunità per l’Amministrazione Comunale, di disporre il rinnovo del contratto di comodato gratuito con la Ditta “MOOD di Anselmo Anselmi” per la gestione dell’Ufficio I.A.T. di Via Vittorio Emanuele n.35, sino al 30.09.2016

Dove sarebbe la novità direte voi? Non esiste, è questa la novità, non esiste nessuna novità neanche se cambiano i direttori d’orchestra; la musica è sempre la stessa. Alcune considerazioni andrebbero però fatte ai nostri assessori a quello al ramo in modo particolare. Ma queste “more” non maturano mai? Mai che si legga che nelle “more” di…. è stata condotta un’indagine di mercato invitando un certo numero di associazioni a presentare idee e progetti al fine di capire se possa esistere una soluzione migliore per effettuare una più efficiente ed efficace gestione dello stesso?

Capiamo che è più semplice andare avanti senza troppi impicci e con le solite due parole scopiazzate innumerevoli volte su un pezzo di carta per ripetere lo stesso ritornello su estenuanti proroghe. Corre però d’obbligo una domanda al sindaco ed ai componenti della Giunta che hanno approvato la delibera ed in particolare a quella con delega al Turismo: “Avete mai fatto una passeggiata per entrare nella sede dello IAT per rendervi conto di persona di chi e come si gestisca il servizio?”

Si continua ad assegnare l’incarico ad una impresa che è completamente assente dall’organizzazione e dalla gestione e vista la delibera, di contro, gli si conferisce un rimborso spese di 3000 euro annui senza riuscire mai a capire (o che vengano dette)  di quali spese effettivamente si tratti. Tralasciamo tutto il resto.