Chiesto l’intervento degli operatori sanitari che hanno ricoverato l’uomo al S. Caterina Novella. Escrementi e rigurgiti di vomito intorno all’uomo e nella zona circostante. ” Ora basta!”, la reazione di un indignatissimo dott. Francesco Sabato

zozzeriaCronaca/ di Redazione

Galatina – L’hanno ritrovato, al momento dell’apertura della Farmacia nella mattinata di giovedì 9 luglio,  ubriaco, scalzo, scomposto, immerso in un alone  maleodorante di escrementi e rigurgiti di vomito, disteso sul marciapiede in posizione di traverso tra il muro e la cabina del dismesso distributore di benzina della Total/Erg.  Il gestore della farmacia dott. Francesco Sabato, ha immediatamente avvisato gli operatori sanitari del S. Caterina Novella che sono intervenuti e constatate le precarie condizioni di salute dell’uomo lo hanno trasportato in ospedale.

L’uomo, quasi certamente di origine medio orientale, indicativamente sui 35-40 anni, deve essere stato colto da malore e si è accasciato al suolo. Probabilmente non era solo visto che all’interno della cabina dell’Erg vi erano escrementi ed oggetti di biancheria (eusfemismo) intima. Qualcuno ha cercato anche di scattare qualche foto subito allontanato e dissuaso dagli operatori sanitari.

Abbiamo più volte, come Sedile, segnalato la funzione poco urbana che si è fatta di quella cabina e di un vicino contenitore in cemento. Trattasi di una mini discarica a cielo aperto della quale non solo non si è intervenuti drasticamente affinché la Erg ottemperasse ai suoi impegni , ma non si è mai provveduto neanche a pulire i due ricettacoli. Ispettore Ambientale, Assessore, Sindaco, “il lor cervel, Dio lo riposi, in tutt’altre faccende affaccendato, a questa roba è morto e sotterrato” .

Un piccolo barlume di speranza si era avuto giorni fa allorquando erano stati effettuati lavori di bonifica dei serbatoi, ma poi tutto è finito li e non si capisce perché, essendo cabina e cisterna due cose ben distinte e separate, non si intervenga per porre fine a quello scempio almeno rimuovendo momentaneamente la cabina.

Probabilmente da quanto dichiarato da uno dei gestori del presidio farmaceutico, il dott. Francesco Sabato, ora qualcosa necessariamente cambierà:  “ Effettuerò tutti le azioni consentitemi dalla legge, mi rivolgerò a tutte gli uffici competenti in materia- ha dichiarato il dott. Sabato- e se sarà necessario procederò anche in sede penale”.

“ Il sindaco Montagna è due volte colpevole- continua il dott. Sabato-  Dimentica di essere il sindaco della città e dimentica di essere l’ autorità sanitaria locale ed in questa veste può emanare ordinanze contingibili ed urgenti in caso di igiene pubblica” .