Scatta da oggi l’obbligo del POS per commercianti, artigiani, imprese e studi professionali.
E’ stato pubblicato martedì 24 giugno sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge 90/2014 che stabilisce a partire da lunedì 30 giugno 2014 l’obbligo per commercianti, artigiani, imprese e studi professionali di consentire i pagamenti elettronici tramite POS (“Point of sale”, la macchinetta dentro cui si striscia il bancomat o la carta di credito) per spese di beni e servizi superiore a 30 euro. Si tratta di una delle “misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari” contenute nel decreto. Al momento, però, non sono previste sanzioni per gli inadempienti ma potrebbe succedere che più avanti vengano introdotte delle multe, una volta che i costi di installazione saranno resi più abbordabili.
Secondo studi di settore si calcola che un imprenditore che realizzi transazioni per circa 50 mila euro all’anno, tra costi di installazione del POS, canoni e commissioni, pagherà all’incirca 1700 euro all’anno. Il bello di tutta la vicenda è che commercianti, artigiani, imprese e studi professionali hanno l’obbligo di installare il POS ma, non essendeoci multe a suo carico se non lo facesse, il cliente è obbligato a pagare in ogni caso con mezzi differenti la propria obbligazione economica. Se non è anche questa una delle tante tragicomiche all’italiana diteci cos’è, forse un altro provvedimento per procurare soldi tranquilli alle banche.
