I SS. Pietro e Paolo sfilano per la città e la città venera i propri Santi protettori
Cronaca/Galatina/ di Redazione
I preparativi per la “Festa” erano ormai cominciati da tanti giorni con la presenza delle prime luminarie. Le baracche hanno invaso ieri, alcune sin dalla mattinata ed il resto nel primo pomeriggio, le strade del centro città. A mezzogiorno inoltrato le strade adiacenti alle baracche emanavano intensi odori di cipolla. Capannelli di extracomunitari preparavano il loro pranzo, il cous cous. Erano i prodomi della “festa”. Ma la “festa” per i galatinesi comincia solo e soltanto quando le congregazioni religiose si organizzano per dare il via alla sfilata della processione che porta i SS. Pietro e Paolo a percorrere, insieme alle autorità cittadine ed ai fedeli, le vie principali della città.
Alle ore 20.00 il rituale si è ripetuto. Uguale a quello degli anni precedenti, ma non per questo meno suggestivo e meno coinvolgente. Partenza da Piazza S. Pietro dopo la messa celebrata sul sagrato della Chiesa Madre, e poi giù da C.so Vittorio Emanuale per poi, da via Umberto I, immergersi nelle strade del centro cittadino.
In quel momento la “Festa” si è illuminata… a festa. Le polemiche hanno lasciato il posto alla fede. Sacro e profano in simbiosi hanno rinnovato il rito ed hanno dato il via alla venerazione dei nostri Santi protettori.