Sorgerebbe in prossimità della Contrada Spina sulla Galatina-Galatone. La Provincia ha convocato la Conferenza dei servizi. Galatone ha chiamato i cittadini ad un mini referendum.  

Spina1Cronaca/ di Redazione

Galatina – Il business dei rifiuti ha da sempre attirato attenzioni particolari. Nel settore fioriscono sempre nuove imprese e nuovi imprenditori nel tentativo di ritagliarsi un proprio piccolo spazio al sole e fioriscono. Trattasi di una torta molto ghiotta per non fare gola a tanti. Si pensi che nella sola provincia di Lecce la gestione del ciclo dei rifiuti rappresenta un affare da circa 32 milioni di euro annui.

Questa ricca torta, nella sua grandissima maggioranza, viene suddivisa tra proprietari di discariche, impianti di biostabilizzazione,  inceneritori e aziende di raccolta e smaltimento. Ultimamente si parla sempre più con insistenza degli impianti di compostaggio che potrebbero portare via metà della torta agli imprenditore dei settori dinanzi citati. Porterebbe via dalla loro gestione la parte del  rifiuto umido che da solo rappresenta una larghissima percentuale della raccolta trasformandolo in compost che poi verrebbe bruciato.

A proposito di impianti di compostaggio è di questi giorni la notizia di una richiesta, corredata da uno studio di impatto ambientale, tesa ad ottenere le relative autorizzazione per la realizzazione di un impianto per la produzione di compost in località “le bruciate” in Galatina lungo l’asse Galatina- Galatone a circa 4 km dai centri urbani.

La richiesta è stata presentata ai Sindaci dei Comuni di Galatina, Galatone, Aradeo e di Secìi nonché al Presidente della Giunta Regionale, all’Assessorato Regionale all’Ambiente ed al Vicepresidente della Commissione Regionale Ambiente. A presentarla è stata, in data 16 marzo 2016, la “ Salento Riciclo srl” di Galatone.

Secondo l’allegato studio di impatto ambientale, non esisterebbe alcun pericolo per la popolazione in quanto entro il raggio di 300 metri non ricadrebbero case sparse ed entro il raggio di 2 Km non ricadrebbero centri abitati.

Non sarebbero da definirsi, secondo il relatore, case sparse “quelle disseminate nel territorio comunale a distanza tale tra di loro da non poter costituire nemmeno un nucleo abitato” pertanto le case disseminate , stante la natura agricola, della zona, non rientrerebbero in tale fattispecie.

Per i centri abitati nella zona, si legge sempre nella relazione, pur riconoscendo in Contrada Spina un ampio e denso agglomerato di abitazioni, che si avvale di un forno-panificio , un ristorante, il teatro tenda Pala-Roch, un club sportivo con piscina oltre alla vicinanza del capo sportivo comunale di Aradeo si obietta che lo stesso ricadrebbe “ entro il raggio di m 2000 dall’impianto e pertanto costituisce fattore ambientale che il PRGRU, a tutela della popolazione, classifica escludente, ossia non ostativo del progetto in questione”.

Di parere nettamente contrario sono associazioni e movimenti ambientalisti che oppongono allo studio di impatto ambientale proprio la presenza a pochi centinaia di metri di tutte quelle infrastrutture sportive, ricreativa e di ristorazione , oltre ad una notevole concentrazione di abitazioni che si ritrovano in contrada Spina.

Ai sostenitori dell’impianto di compostaggio che affermano trattarsi di un processo di lavorazione dei rifiuti teso alla sola produzione di compost e non anche di energia e gas gli ambientalisti oppongono il fatto che trattasi di cicli di trasformazione dell’umido con procedimento anaerobico, ossia senza ossigeno, che produrrebbe l’esalazione di cattivi odore ben dieci volti superiori rispetto a quelli emanati da uno biostabilizzatore proprio perché, la mancanza di ossigeno, porterebbe il prodotto umido a marcire e quindi puzzare tremendamente.

Sta di fatto che la Provincia di Lecce sulla richiesta della “Salento Riciclo” si è già mossa ed ha convocato una Conferenza dei Sevizi a cui parteciperanno i Comuni prima citati, compresa Galatina, per presentare il proprio progetto. Mentre molti Comuni vicini si sono mossi, come a Galatone, dove i consiglieri di opposizione hanno spinto l’Amministrazione Comunale a chiamare e sentire il pensiero dei propri cittadini al riguardo, a Galatina regna il silenzio assoluto. Tra pochi giorni si recheranno alla Conferenza dei servizi, se lo faranno, e esprimeranno quello che è il pensiero del Palazzo.