M5S: “Su Comdata informazioni distorte e strumentali. Con DL. Dignità ripristinati i diritti”.

Allarme campato in aria da parte di un Sindacato per screditare il M5S .

Cronaca/Politica/ Comunicato stampa di M5Stelle

“Un sindacato lancia un allarme campato in aria e strumentale e certa stampa non va a fondo alla notizia attaccando una legge che non ha niente a che vedere con l’accaduto, diffondendo l’idea che centinaia di lavoratori interinali perderanno il lavoro nel Salento a causa del Decreto Dignità.

Per fortuna i cittadini sanno che il Decreto Dignità è diventato attuativo solo da due giorni. Continua questa operazione di rovesciamento della realtà per screditare il MoVimento 5 stelle, anche a costo di perseguire tesi ridicole e, secondo quanto ci è stato assicurato, assolutamente false”

Lo dichiarano i deputati del MoVimento 5 Stelle, Veronica Giannone, Leonardo Donno, Soave Alemanno, Diego De Lorenzis, Nadia Aprile e Michele Nitti.

“Dopo gli articoli apparsi ieri su alcuni quotidiani locali – concludono i deputati – ci siamo interfacciati con i sindacati Cigl e Uil. Entrambi i referenti hanno confermato che non c’è stato nessun licenziamento da parte della Comdata ma che ai circa 130 lavoratori interinali è scaduto il contratto e non c’è stato rinnovo per l’abbassamento dei flussi di lavoro, così come accade ogni anno in questo periodo. Inoltre, a circa 300 persone sono stati rinnovati i contratti e, entro due mesi, 120 lavoratori saranno stabilizzati con un contratto a tempo indeterminato.

Queste operazioni di informazione distorta della realtà ledono soprattutto i cittadini: dopo anni di precarizzazione selvaggia, con il decreto dignità ripristiniamo i diritti; con la crescita e gli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato siamo certi che si vedranno presto tutti gli aspetti positivi di questa riforma”