L’esibizione ha coinvolto e  deliziato il folto pubblico presente per 2 ore.

Foto0Foto1Foto2Eventi/ Galatina/ di Rosanna Verter

Galatina – Il campo in terra rossa del Circolo Tennis di Galatina, illuminato a giorno, ha ospitato mercoledì sera sul suo terreno la Fanfara del Comando Scuole Aeronautica Militare che, in assetto da concerto, ha aperto le esibizioni degli appartenenti all’Arma azzurra con le note nostro Inno Nazionale salutando così le autorità ed il pubblico presente.

Momenti magici ed emozionanti, momenti ricchi di significato che ci hanno fatto sentire partecipi di questo evento così straordinario per la città di Galatina, sede del 61° Stormo, città che convive con i militari piloti. La Fanfara ha deliziato gli occhi e le orecchie del variegato pubblico presente con una scaletta, circa due ore, di bella musica diretta magistralmente dal Primo Maresciallo Luogotenente maestro Nicola Cotugno che dal luglio 1997 è il Direttore della Fanfara. Mi preme ricordare che la Fanfara della 3^ Regione Aerea per l’alto profilo artistico delle sue esibizioni e la qualità dei programmi proposti hanno posto questo complesso fra i più rappresentativi del panorama delle orchestre di fiati e percussioni italiane. I musicisti sono avieri, sottufficiali ed ufficiali opportunamente selezionati tra i migliori diplomati presso Conservatori  di musica. I brani eseguiti hanno spaziato da  Martoia, con un brano swing degli anni ’40, ad un medly di Gerswhin, da Carmichael (il solista Pasquale Sgobio al trombone ha eseguito Stardust, premio Oscar nel 1951), a Piovani  grande compositore che ha legato il suo nome a celebri colonne sonore tra cui La vita è bella di Benigni, mentre di Badelt e Zimmer la fanfara ha proposto una synmphonic suite tratta dal Pirata dei Caraibi.

Nella breve pausa il Presidente dell’Associazione Arma Aeronautica, Saverio Mengoli, ha salutato il colonnello Cavuoti, che lascia il Comando del 61°, e tutti i presenti. Il Sindaco, dr. Montagna ha invece sottolineato il fascino che ha la Fanfara e ringraziato il Comandante Col. Cavuoti per il percorso di collaborazione proficua tra l’Amministrazione e l’Aeroporto, sinonimo che esprime alta professionalità e crescita di tutti. Il Colonnello L. Romano nel suo sintetico intervento ha strappato formalmente al primo  cittadino la promessa che la prossima esibizione dell’orgoglio dell’arma azzurra si terrà nella storica Piazza S. Pietro. La seconda parte della suggestiva serata ha visto proporre Saint Louis Blues brano tradizionale del repertorio di bande e fanfare americane. Coinvolgente l’ascolto del medley di quel personaggio carismatico dell’intrattenimento americano e mondiale che fu Frank Sinatra, e a seguire un Cuba Sound dedicato a trascinanti brani di repertorio delle più celebri orchestre di  musica latino-americana del secolo scorso. Grazie ai mondiali di calcio da poco disputati in Brasile abbiamo avuto la possibilità di conoscere da vicino la cultura e lo stile di vita dei brasiliani, strettamente legato alla musica che accompagna ogni momento della loro vita. Il samba cantato e danzato nelle favelas o sulle spiagge dorate di Rio è il genere musicale che accomuna un’ intero popolo in cui una sottile vena malinconica è ben celata da ritmi vivaci e sensuali al tempo stesso. La fanfara ha quindi omaggiato la musica brasiliana con il celebre Tico Tico di Zequina Abreu. Il concerto si è chiuso con il celebre Mambo N° 8 di Perez Prado  che con la sua big band ha portato negli anni cinquanta la tradizione musicale cubana negli States e in tutto il mondo poi.

La Fanfara della 3^ regione Aerea  di Bari si è congedata con l’Inno dell’Aeronautica chiudendo così una piacevole serata.