Motivazione ufficiale: “Non aveva l’autorizzazione”. Quel palo disadorno in piazza S. Pietro serve per la cuccagna?
Cronaca/Galatina/di Redazione/ vignetta di Mele Kratt
Onestamente ci dispiace che il sindaco Montagna, così come immaginato da Mele Kratt nella sua vignetta, sia giunto in piazza S. Pietro a bordo del suo trattore ed abbia trovato la piazza deserta. Sembra, pare, si dice, che ci sia stata una mancanza di comunicazione tra classe politica e classe burocratica. Ancora una volta difficoltà di comunicazione. Questa è la versione ufficiale e noi facciamo finta di prenderla come tale per buona.
Cosa sarebbe successo? Sarebbe successo che qualcuno dell’Amministrazione Comunale si sarebbe impegnato a far concedere il patrocinio per la manifestazione ed anche la piazza per l’assalto degli automezzi agricoli, dimenticando qualche piccolo particolare ossia quello, sempre secondo la versione ufficiale, di concordare il tutto tra il club la Civetta, la Giunta Comunale ed il Dipartimento della Polizia Municipale, la quale in ultima analisi per i noti ostacoli allo svolgimento della manifestazione non avrebbe concesso l’autorizzazione.
Facciamo finta di non sapere che il dipartimento di Polizia Municipale sia diretto dallo stesso Dirgente del SUAP e che il Suap faccia capo politicamente all’assessore Russi e che pertanto il Dirigente non poteva non sapere visti anche i manifesti già da tempo sui muri. Facciamo finta di non sapere che a capo della Polizia Municipale, politicamente, ci sia lo stesso Sindaco per cui mettendo insieme i pezzi del puzzle qualche intaglio non trova la sua giusta collocazione nelle versioni ufficiali.
Se poi aggiungiamo la non idnoneità di Piazza S. Pietro ad ospitare siffatta manifestazione, che contemporaneamente in via Principe di Piemonte vi era la rassegna dell’antiquariato, che contemporaneamente nel quartiere Fieristico vi era “anche” il primo dei due mercati settimanali previsti di domenica, e che, altro piccolo dettaglio tecnico, all’ingresso della Lecce- Galatina in provenienza da Lecce vi è un evidente divieto di accesso per gli automezzi pesanti verso la zona abitata che nessuna ordinanza, neanche provvisoria, aveva sopseso, il quadro credo sia sufficientemente completo e che tutti possiamo chiaramente capire cosa sia successo.
Piazza S. Pietro, sempre Piazza S. Pietro al centro delle attenzioni. Sembra come una bellissima amante ambita da tutti ma una volta posseduta viene stupidamente bistrattata e maltrattata. Diverse le segnalazioni e le lamentele in questi giorni anche sulle luminarie che sembrano essere state fatte al risparmio anche se ricordiamo costano 18.000 euro. Il lato che costeggia la Chiesa Madre è stato lasciato all’oscuro. Nessuna luminaria, manca nelle vicinanze della Chiesa un simbolo qualsiasi del Natale, sia esso un albero o una capanna per la Natività. Nulla. In cambio ci hanno lasciato un bel palo, alto, disadorno, bruttissimo a vedersi avvolto di fili elettrici. Vuoi vedere che forse proprio quel palo disadorno potrebbe rappresentare la sopresa? Mele Kratt la sopresa l’ha vista come potete notarla nella vignetta. Il mistero sarà presto svelato ci risulta che segnalazioni e lamentele siano già state fatte pervenire alla ditta Mariano.