Il Noe di Lecce ha posto sotto sequestro due torri di quattro e tre piani

S. RitaCronaca/Galatone/ di Redazione

Si tratta di opere  realizzate in area sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico, autorizzazione paesaggistica rilasciata successivamente alla esecuzione delle opere ed in ogni caso in modo parzialmente difforme rispetto agli elaborati progettuali approvati.

Oggetto del sequestro,  all’interno del Villaggio S. Rita sulla strada che da Galatone conduce a S. Maria al Bagno, sono  due torri, di quattro e tre piani al cui interno sono in corso di realizzazione dei miniappartamenti; l’ampliamento del piano seminterrato per il quale è stata prevista la destinazione a miniappartamenti; l’autorimessa interrata; la strada pedonale posta a servizio degli appartamenti ubicati al piano terra; il vano scala interno con lucernaio e lavanderia realizzati sul lastricato solare; l’ampliamento del locale posto al primo piano destinato a bar-tavola calda; l’ampliamento di tutti i miniappartamenti posti al primo piano della struttura.

 

A porre la zona sotto sequestro sono stati carabinieri del Noe di Lecce ora dopo lo stop ai lavori le indagini proseguiranno sull’altro fronte ossia quello della ricerca delle responsabilità: dagli uffici tecnici che hanno rilasciato le autorizzazioni e i direttori tecnici dei lavori. L’ipotesi di reato è quella di abusivismo edilizio.