Continua l’uso incontrollato ed esagerato delle spese telefoniche a Palazzo Orsini.

Palazzo LL.PPCronaca/ di Redazione

Galatina – Abbiamo spesso parlato in questi giorni delle tante spese inutili o, se non inutili, sicuramente non significative della volontà di dare un taglio a sprechi ed elargizioni che non possiamo più concederci, se non continuando a indebitarci.

Abbiamo parlato del conferimento di incarico a professionisti esterni per l’accatastamento di alcuni immobili comunali, abbiamo parlato delle spese eccessive sostenute per l’ organizzazione del minestrone orsiniano, abbiamo parlato dei 2.500 euro alla Meditfilm,  abbiamo parlato (con riserva di avere certezze) dell’inaugurazione del Cavallino Bianco di cui non si è capita bene la fretta visto che i lavori non sono ancora ultimati. Qualcuno più informato, forse, di noi sembra saperlo ed ha collegato il tutto con alcune esibizioni imminenti nel Cavallino Bianco da parte dell’Associazione “ I Concerti del Chiostro”.

Preferiamo fare come S. Tommaso, ci crederemo solo quando lo vedremo con i nostri occhi, mentre con i nostri occhi Abbiamo certamente visto la delibera con cui l’Amministrazione Comunale ha impegnato il Comune di Galatina al pagamento di circa il 50% del costo dell’intera manifestazione dei “ Concerti del Chiostro”.  Su 117.000 euro, come da progetto approvato,  58.700 se li è caricati il Comune il resto è a carico della Regione Puglia.

L’Assessore Capone in sede inaugurale del Cavallino Bianco ha avuto a dire che “con la cultura si mangia” è vero siamo d’accordo con lei, anche se non ha specificato per chi.

Intanto per far fronte, così hanno detto, ai debiti che hanno contratto con fornitori ed utenze varie e che non riescono a pagare, hanno contratto un nuovo mutuo trentennale con la Cassa Depositi e Prestiti che fortunatamente dalla richiesta iniziale di 660.000 euro ci è stato decurtato a 510.000 circa. E’ stato autorizzato dalla stessa Corte dei Conti ha detto l’assessore De Donatis, dimenticando di aggiungere che la Corte non ha autorizzato espressamente il Comune di Galatina peri a quale aveva anzi dato predisposizioni ben precise e che la stessa Amministrazione si era impegnata a rispettare. Sembra quasi stesse per dirci che addirittura è stato costretto a contrarre quel mutuo con pistola puntata alla tempia.

“Niente più spese se non imposte per legge o per la salvaguardia del patrimonio comunale” si è scritto e si è detto, io vi invito a dare un’occhiata alla varie delibere e determina per rendervi conto che neanche una delle tante spese futili o evitabili, già stabilte, è stata ritirata e messa da parte, anzi sono state incrementate aggiungendone delle nuove.

Anche tra le stesse spese necessarie vige una liceità ed una mancanza di controllo assurda. Possibile che politici e Dirigenti non applichino il minimo di controllo sull’uso che vien fatto degli strumenti dati in dotazione ai dipendenti comunali? Ho sotto gli occhi la Determina n. 1647 del novembre 2015 con cui la Dirigente dei LL.PP. autorizza il pagamento della bolletta di telefonia mobile ( attenzione solo quella mobile) “della Vodafone Omnitel del suo Dipartimento relativa al periodo 17 febbraio 2015/16 aprile 2015 del complessivo importo di € 2.476,93”.

Ai Lavori Pubblici si spendono circa 2.500 euro a bimestre di telefonatesolo  da cellulare. Moltiplica per sei fanno 15.000 euro circa l’anno. Possibile che al Sindaco ed all’Assessore al Bilancio non sia mai venuta la curiosità di controllare la natura e la quantità di quelle telefonate?  E cosa aspettano a farlo? Che qualcuno si decida a chiedere i tabulati telefonici e poi agire di conseguenza? Anche perchè negli altri Dipartimenti non è che sia tanto diversa la situazione, tranne minime eccezioni.

Intanto continuano ad essere assegnati incarichi professionali a tecnici esterni  …. ed il carrozzone va avanti.