“Siamo quelli della barberia, abbiamo mille difetti ma amiamo il nostro simbolo, la nostra storia e la nostra città”
Lettere/ di Piero D’Errico
Galatina – Siamo “quelli della barberia”, quella sezione 4×4 che si affaccia sulla villa. Fuori qualche compagno chiacchiera del più e del meno, qualcun altro si avventura in pronostici più o meno interessati. Quella “barberia” è la nostra sezione, spoglia di arredi, ma ricca di storia, con un bagaglio di sbagli commessi, di tante cose fatte e altrettante da fare.
Siamo militanti che si sono persi nel tempo, abbiamo mille difetti (qualche compagno anche più), ma coltiviamo l’entusiasmo, la passione e le idee del primo giorno. Siamo “quelli della barberia”, siamo sporchi e cattivi ma amiamo la nostra città, amiamo la nostra gente, conosciamo i loro problemi, le loro difficoltà, i loro tormenti.
Fuori un manifesto appeso con il nostro simbolo, PSI, e intorno un profumo che si diffonde, un profumo che non si confonde, profumo di LIBERTA’, di DEMOCRAZIA, di PARTECIPAZIONE. Siamo pronti a governare la città nel migliore dei modi, dentro mura “trasparenti”, privilegiando lavoro, bisogni, povertà.
Siamo pronti a riempire di contenuti la parola “socialismo”. Mi chiamo PIERO, sono uno della “barberia”, uno dei tanti, e presto spero saremo tantissimi. Qualcuno se n’è andato, qualcuno è ritornato, qualcuno è appena arrivato, qualcuno non c’è più.
Le idee, quelle sì, sono rimaste tutte, sono rimaste uguali.
Siamo “quelli della barberia”, siamo il passato e il presente, SIAMO UNA STORIA IMPORTANTE.