Il Sedile

Posia Book Project: La Grecìa Salentina attraverso “I Quaderni di Costantinopoli” di Vito Domenico Palumbo.

Venerdì 4 settembre h.19.00 presso il Posia Luxury Retreat & Spa a San Foca.

Eventi/di Redazione

Un tuffo affascinante in un’area del Salento sospesa tra Medioevo e Oriente, dove fino a poco tempo fa si parlava il griko, l’antica lingua ellenica.

È la Grecìa Salentina protagonista dell’undicesimo Venerdì d’Autore del Posia Book Project, l’originale progetto culturale ideato e promosso dal Posia Luxury Retreat & Spa di San Foca per valorizzare il territorio salentino e i suoi autori. Un luogo aperto, pronto a far vivere esperienze interessanti, all’insegna della letteratura, della musica, della fotografia, dell’arte e artigianato, dello sport, del benessere e del gusto.

Il prossimo 4 settembre alle 19, nel Cocktail bar The Green,l’open space con giardino verticale del Posia, Silvano Palamà, Presidente di Ghetonia, presenterà “I Quaderni di Costantinopoli. Il cammino delle parole” di Vito Domenico Palumbo (Ghetonìa, 2020),trascrizione, traduzione e studi di Luigi Tommasi e Iannis Sidirokastritis. Con lui ci sarà Anna Maria Chirienti (madrelingua grika), che leggerà alcuni testi (canti anonimi e d’Autore) e una breve fiaba in griko, che saranno poi tradotti.

Dopo un’introduzione sull’area greca del Salento, sull’arrivo dei Greci, la loro presenza e l’impronta che hanno lasciato nella storia, nell’architettura e nelle tradizioni, Palamà parlerà della letteratura grika e dei 3 quaderni di trascrizione in caratteri greci dei canti popolari, fiabe e Dizionario del Griko, materiale che Vito Domenico Palumbo, il più grande letterato greco salentino (1854-1918) aveva raccolto in circa 30 anni nei paesi della Grecìa Salentina, tra fine ‘800 e inizio secolo e aveva spedito al Circolo Filologico di Costantinopoli per partecipare a più edizioni del “Concorso di Poesia e Letteratura Greca”. Dopo la Guerra greco-turca del 1924, quando i greci persero e andarono via da Costantinopoli, i materiali finirono nella periferia di Atene per poi essere depositati nell’Accademia del Lessico Storicodi Atene.

Con una ricerca durata vent’anni sono stati rintracciati e grazie a un progetto dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, realizzato da Ghetonìa, sono nati questi Quaderni, davvero preziosi, per il contenuto inedito: un lavoro collettivo di traduzione e trascrizione, che ha visto insieme studiosi del griko di Calimera e studiosi di neogreco, ed è stato autorizzato dal Governo Greco a cui l’Accademia appartiene.

A seguire, alle 21.00 ci sarà la Cena d’autore con ricette tipiche della Grecìa Salentina. Ogni venerdì dopo le presentazioni, chi desidera può fermarsi a cena presso Aura Restaurant per provare il goloso menu degustazione (costo 35 euro 3 portate e 40 euro 4 portate).

Info: lungomare Matteotti, 157 – San Foca (Le) tel 0832.881300, posia.it

Ghetonìa: Circolo Culturale dell’ARCI che dal 1985 si occupa di valorizzare la Grecìa Salentina e con la Casa Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Grika (visitabile tutti i giorni, tranne la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20) promuove il territorio con i suoi usi e costumi.

Posia Luxury Retreat & Spa: bike e boutique hotel fronte mare, con 23 camere, tre piscine, My SPA con massaggi ayurvedici e trattamenti estetici personalizzati della Beauty Manager Paola Piconese visagista e fashion stylist, area fitness e ciclo officina con noleggio bici. Cucina mediterranea nel ristorante Aura e ampia drink list nei due cocktail bar, The Street sul lungomare e The Green nella hall.

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