L’ incarico era scaduto con le dimissioni di Montagna. La dirigente Taraschi ha fatto sorgere “il suo grido di dolore” ed il sub Commissario lo ha raccolto.
Cronaca/ di p.z.
Galatina – Per inquadrare bene la vicenda in certi aspetti particolari relativi al rinnovo dell’incarico bisogna partire dal link sottostante riguardanti alcuni particolari relativi all’assunzione temporanea dell’arch. Nicola Miglietta a tecnico di “alta specializzazione” presso il Comune di Galatina nel dipartimento del Territorio ed Ambiente.
https://www.ilsedile.it/nominato-il-tecnico-cat-d3-per-la-direzione-di-urbanistica-ed-ambiente/
Rileggendo quella pagina vi renderete conto di tante particolarità tipo la candidatura unica alla selezione per l’assegnazione dell’incarico vista la rinuncia del secondo candidato a concorrere senza che sia mai stato reso pubblico il perché di questa misteriosa rinuncia.
Sarà la solita “segretezza dei dati” e magari anche la solita quasi abitudine alle gare a candidatura unica (se non deserta) a cui ci ha fatto fare il callo la Dirigente dei Lavori Pubblici nonché ad interim del Territorio ed Ambiente, sarà perché, come avrete letto nella stessa pagina indicata nel link, a quella nomina ci aveva condotto da tempo, portandoci per mano, con indicazioni ben precise su un noto social network, il segretario del Psi del circolo di Galatina Giuseppe Spoti, ma quella nomina di perplessità ne aveva trascinate tante.
Insomma tante particolarità, un po’ troppe, ed ora se ne aggiunge un’altra. L’arch. Taraschi di solito sempre assai sensibile alle problematiche locali ed alla soluzione delle loro criticità (?), sempre pronta ad assegnare deleghe e competenze per responsabilizzare i suoi funzionari e poter aver maggior tempo a disposizione (naturalmente sempre per pensare alla città ed alle sue criticità) si è subito precipitata per far capire e far firmare il primo Decreto Commissariale al dott. Aprea avente per oggetto l’immediata proproga dell’incarico all’arch. Nicola Miglietta.
Si legge nel decreto di cui riportiamo la parte interessata per maggior suffragio e testimonianza di quanto le priorità della città stiano a cuore dell’arch. Taraschi che :”

etc, etc, etc.
Naturalmente il grido di dolore che dalla Dirigente si è elevato verso il Commissario non poteva lasciarlo insensibile per cui ha firmato la proroga nell’incarico sino al 30 settembre 2016 “salvo ulteriore proroga”.
E’ doveroso peraltro ricordare che, tra le altre, l’arch. Miglietta non guadagna come qualsiasi altro funzionario del Comune di Galatina poiché oltre allo stipendio base gode di una indennità ad personam di ulteriori 16.000 euro annui.
Sicuri che all’interno del Comune non esistano altri profili professionali “di alta specializzazione” che possano assolvere quell’ incarico facendo risparmiare alle disastrate casse comunale stipendio ed indennità corrisposte al professionista? E’ opinione diffusa che quei soldi potevano benissimo essere risparmiati.
Stante l’immediatezza con cui è stata risolta questa criticità adesso ci chiediamo se sarà presto la volta della proroga per l’esperto avvocato anch’essa legata a tempo determinato alla durata dell’incarico di Montagna e poi a rotazione scadenza di tutta la pletora di assistenti al RUP (legali e commercialisti vari) che dall’insediamento di Montagna in poi hanno avuto un posto stabile nell’organico amministrativo tanto che di temporaneo hanno avuto ben poco vista la loro sedentarietà negli uffici comunali.