Il minestrone orsiniano costa per ora 12.500 euro più 4.000 di contributo regionale. Basteranno? Qual’ è il filo conduttore tra valorizzazione della Basilica, Cavallino Bianco e 50 anni dalla scomparsa di Ernesto De Martino?
Galatina – Eravamo erroneamente rimasti, fermi e convinti, che si volesse fare sul serio con la delibera di Giunta n. 362 del 30 ottobre 2015, con la quale veniva deliberato che la Giunta avrebbe provveduto ” esclusivamente all’adozione di deliberazioni relative a spese obbligatorie per legge ed a quelle necessarie per evitare danni patrimoniali certi e gravi all’Ente, fino al 31/03/2016”
Sempre erroneamente ci eravamo ulteriormente convinti di ciò avendo letto la risposta data dall’ Amministrazione alle rilevazioni fatte dalla Corte dei Conti al punto 1, e cioè che effettivamente vi sarebbe stato il blocco della spesa fino al 31 marzo 2016, con le eccezioni sopra descritte, per “ approntare il Bilancio di Previsione 2016 su dati certi (e non presunti) auspicabilmente anteriormente alla data del 31/03/2016”
Con l’Amministrazione Montagna le convinzioni, però, durano ben poco. Un po’ come, per similitudine, succede su scala nazionale con il nostro Premier dove, ciò che è detto oggi non vale domani una per tutte lo storico “Stai sereno Enrico”. Sappiamo come finì.
Per non perderci nei meandri della politica nazionale fermiamoci nel nostro e parliamo della delibera n. 373 del 13 di novembre avente per oggetto, alla sua seconda edizione, il progetto “ Cultura e territorio per la valorizzazione di S. Caterina d’Alessandria incontro tra oriente ed Occidente” .
Detto progetto era partito con un velleitario programma con previsione di 30.000 euro di spesa ma che sottoposto alla Regione Puglia per un cofinanziamento, quest’ultima, ne ha stanziati solo 4.000. la Giunta Comunale con detta delibera ha stabilito di destinare altri 10.000 euro (altri 2.500 li aveva deliberati per la Medit Film) dalle casse comunali . Fermiamoci per ora ai 12.500 euro che non credo alla fine saranno sufficienti, anche se spero di sbagliarmi.
Credo, a questo punto, che anche voi lettori vi stiate facendo la stessa domanda che mi son fatto io “ Ma questa è una spesa obbligatoria per legge o necessaria per evitare danni patrimoniali?”. A me sembra proprio di no e bisogna vedere cosa ne penserà la Corte dei Conti quando passerà la delibera al suo setaccio o quando qualcuno la sottoporrà alla sua attenzione unitamente a qualche altra decisione cervellotica perché questo del finanziamento del minestrone non è l’unico atto che va nella direzione opposta a quanto deliberato nella 362 ed esibito alla Corte dei Conti come chiaro impegno di voler procedere seriamente al risanamento del debito. Delle altre scelte ce ne occuperemo nei prossimi giorni.
Restiamo per ora alla “spesa obbligatoria per legge” delle celebrazioni. Dalla stessa delibera n. 373 si ricava che la gestione completa della manifestazione è stata assegnata, su richiesta di parte, al Club Unesco Galatina, ma a colpirci è il suo programma: pare un mosaico di cui l’esecutore materiale in corso d’opera abbia perso il disegno originale.
Una manifestazione che per celebrare la Santa, e la Basilica a lei dedicata, ospiterà al “Cavallino Bianco” Gad Lerner con la sua Lectio Magistralis su “ I beni artistici deposito dell’umanità”, comprenderà poi l’inaugurazione dello stesso Teatro “Cavallino Bianco”, l’inaugurazione della Mostra fotografica dedicata al cinquantesimo anniversario della morte dell’antropologo De Martino e le attività dedicate in onore di S. Caterina d’ Alessandria con la rievocazione della Fiera risalente al XV secolo e sfilata in costume d’epoca.
Mi sfugge quale sia il legame che possa unire un Week-End orsiniano con l’inaugurazione del Cavallino Bianco, peraltro ancora incompleto, e quale sia il motivo di tale fretta che ha voluto unire forzatamente le due cose ed infine cosa leghi le due cose con la mostra fotografica per commemorare il cinquantenario della morte di Ernesto De Martino per la qual manifestazione sono stati impegnati altri 2.500 euro per la Medit Film.
Attendiamo di capire e di sapere, poi, se nei 14.000 euro sono compresi anche gli emolumenti di Gad Lerner ed Elena Sofia Ricci, madrina dell’inaugurazione del Cavallino Bianco, perché spero nessuno oserà pensare che i due vengano e si accontentino di assaggiare il pasticciotto. Aggiungendo poi la manifestazione domenicale è difficile pensare che il tutto possa essere contenuto nei 14.000 euro. Lo scorso anno ne servirono 17.000 quest’anno in più ci sta a parte Elena Sofia Ricci, facile pensare che si andrà oltre. Come diceva Totò “ Per ora la notizia è sottufficiale poi diventerà ufficiale”.
