Fernando Baffa il più “ricco”, Piero Lagna e Pasqualina Villani i più “poveri”.
Galatina – Esordiamo col dire che anche quest’anno bisogna dire che se qualcuno avesse lontanamente pensato che si tratta di privilegiati che sguazzano nella ricchezza o nel benessere dai numeri che riporteremo dovrà ricredersi perchè tranne pochissimi casi in cui è stata superata la soglia dei 30.000 euro per il resto si tratta di gente che tira la cinghia ed in alcuni casi neanche quella perché non possono permettersi neppure di avere una cinghia.
Nell’analitico il capofila per ruolo istituzionale nonché per reddito complessivo prodotto è è il Presidente del Consiglio Fernando Baffa con i suoi 120.700 euro dichiarati che però è più basso rispetto a quanto dichiarato nel 2014 con 138.341. Secondo per “ricchezza” prodotta è Biagio Galante con i suoi 75.321 euro, erano stati 78.000 circa nel 2014.
Segue Antonio Congedo con i suoi 56.480 euro dichiarati compiendo un bel passo avanti: erano stati 23.000 quelli dichiarati l’anno precedente. Giancarlo Coluccia ha dichiarato 44.025 euro, erano stati 36.000 nel 2014. Stazionario Augusto Fachechi son sempre 11.000 gli euro facenti parte del suo reddito complessivo. Sono andate, invece meglio nel 2014 le cose per Marcello Amante il quale con la dichiarazione dei redditi del 2015 dichiara di aver prodotto 31.726 euro, nella precedente gli euro dichiarati erano stati 21.000.
Leggero progresso per Luigi Lagna che passa dai 20.788 del 2014 ai 22.210 del 2015. Si maniene stabile Emilio Tempesta poiché son sempre circa 23.000 gli euro del suo reddito complessivo. Chi, invece compie un notevole passo a ritroso e Carlo Gervasi il quale nel 2014 dichiarava 63.000 euro e nel 2015 son diventati circa 9.000.
Anche Antonio Pepe vede calare il suo reddito in quanto nel 2015 dichiara 27.000 euro contro i circa 34.000 del precedente anno. Lo stesso dicasi di Patrizia Sabella che dai 13.363 euro del 2014 scende a 9.000 circa. Sarà stato il 2014 un anno nero per gli avvocati?
Un calo anche per Giuseppe Viva che nel 2014 ha dichiarato 53.000 euro mentre nel 2015 scende a 28.000. Continua, invece l’escalation positiva del consigliere Longo Luigi che nel 2014 aveva dichiarato circa 5.000 euro, nel 2014 era passato a 10.965 e nel 2015 ha toccato la vetta dei 13.105 euro.
Migliora anche Daniela Sindaco, certo non tanto da potersi permettere di anticipare i soldi per la realizzazione della cabina del Centro Polivalente, ma passa dai 2.217 euro dichiarati nel 2014 ai 4.797 del 2015: maglia grigia del gruppo.
Passiamo ora alle due maglie nere. La prima spetta a Pasqualina Villani la quale dichiara di non aver prodotto reddito nel 2014 in quanto disoccupata, la seconda spetta a Piero Lagna che passa dai 1.157 euro dichiarati nel 2014 agli zero euro nel 2015.
Senza alcun raffronto ed a puro titolo informativo riportiamo anche il reddito dichiarato dalla new entry del gruppo Luigi Boselli ha dichiarato 26.000 euro.
