Rubriche/Opinioni/di Francesco Saverio Schinzari

Ho letto l’allarme della Coldiretti sul calo dei consumi in Puglia di numerosi prodotti alimentari dovuto alla chiusura di tanti esercizi pubblici ( bar, ristoranti, ecc ), causa pandemia da Covid.

Un’ economia che va a farsi friggere, e ne vedremo delle belle con il nuovo anno. La crisi è strutturale, il virus ha già cambiato il mondo, ed una economia come quella pugliese sino ad un ventennio fa basata sull’agricoltura ed ancora oggi sul turismo, non può reggersi esclusivamente sul terziario del food, visto le preferenze dei nuovi imprenditori, soprattutto giovani, nelle scelte di tale settore, trascurando o meglio cancellando tutto un mondo che potrebbe permettere loro di fare buon business se ci fosse una mentalità aperta, creativa, disponibile ad apprendere.

Invece dei soliti bar, panini, pizzelle a go-go e quant’altro, si continua ad ignorare il mondo agricolo e l’agricoltura. Nella nostra provincia e nel nostro circondario sono stati sottratti decine e decine di ettari sull’altare di inutili pannelli fotovoltaici, utili solo per pochi, coloro che li hanno installati, ( vedremo a tempo debito come avverrà lo smaltimento, e chi pagherà ) , nella convinzione che la campagna ormai non ha più nessun valore.

Ebbene giorni fa, guardando la televisione, sono rimasto colpito da una pubblicità che valorizzava la patata di Bologna DOP. Galatina è ed era molto conosciuta per la bontà delle patate del suo territorio. Allora perché cari ragazzi continuare a considerare l’agricoltura un comparto di serie B e non costituire cooperative che possano risollevare in primis le vostre tasche e poi il territorio, i nostri prodotti tipici, vedi la patata di Galatina, che potrebbe diventare un prodotto DOP, o i nostri ortaggi bio, e tanto altro ancora?

Possibile che si debba passare il tempo senza far nulla, e non voler cogliere alcune opportunità di lavoro ?

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