Il libro è un mosaico di differenti vicende di vita, rappresenta uno scorcio della società dei primi anni 90: i giovani, la musica, la droga, la disoccupazione e lo scontro generazionale.     

Salento rockEventi/ di libreria FiordilibroF. Malerba

Galatina – Lunedi 30 novembre alle ore 18,30, presso l’Auditorium “G. Martinez” dell’omonimo  Liceo Artistico  di Galatina, sarà presentato in prima nazionale Salento Rock Andato via senza salutare per i tipi di Kurumuny,  il primo libro di Francesca Malerba.

L’incontro è promosso ed organizzato dalla Libreria Fiordilibro, con il patrocinio del Comune di Galatina, l’IISS “P. Colonna” e la collaborazione di Inondazioni.it.

Interverranno il Sindaco Dott. Cosimo Montagna, l’Ass. re alla Cultura prof.ssa Daniela Vantaggiato, la Dirigente dell’IISS prof.ssa Maria Rita Meleleo, il dott. Livio Romano scrittore e il dott. Antonio Liguori corrispondente della Gazzetta del Mezzogiorno. 

Salento Rock. Andati via senza salutare ricorda un passato recente della storia di Galatina.     

Il romanzo è basato su fatti realmente accaduti in Salento tra la fine degli anni ‘80 e i primi anni ’90. La  vicenda ha luogo principalmente a Galatina, scossa, come altri piccoli centri, dal rapido aumento della  tossicodipendenza. A causa dell’elevato consumo di eroina per via endovenosa, nei primi anni ’90 scoppiò  nel paese un’epidemia di AIDS, con oltre duecento sieropositivi registrati dalla USL, e numerosi decessi, che  si andavano a sommare a quelli dei giovani morti per droga.

Già dal 1987, grazie a un cospicuo  finanziamento della Cassa del Mezzogiorno, l’ospedale “Santa Caterina Novella” era stato dotato di un reparto infettivi all’avanguardia, non ancora attivato a causa di ostacoli amministrativi. I malati di AIDS  venivano curati in un’ala dell’ospedale seminterrata, con posti letto insufficienti e in condizioni igieniche e  sanitarie inadeguate.

Attorno alle difficili esistenze dei malati e dei tossicodipendenti, il paese reagiva in due modi opposti: da una parte l’indifferenza e addirittura il rifiuto e l’emarginazione, dall’altra la volontà di denunciare la  situazione e di lottare per ottenere attenzione e diritti. Prezioso fu l’attivismo di alcuni ragazzi del paese e del centro da loro fondato.

Incentrato sulla voce narrante di un’adolescente che prende pian piano coscienza dei fatti, fino a esserne travolta personalmente, Salento Rock è un mosaico di differenti vicende di vita e rappresenta uno scorcio della società dei tempi: i giovani, la musica, la droga, la disoccupazione, lo scarto generazionale tra genitori  e figli.

Tra doloroso romanzo di formazione e reportage sociale (basato su testimonianze reali e approfondite ricerche d’archivio), Salento Rock ripercorre, se pur liberamente, una parte della recente storia di Galatina e vuole essere uno spunto di riflessione sui temi attuali della tossicodipendenza, dell’AIDS, del disagio giovanile. Grazie alla scrittura semplice e immediata, si rivolge a un pubblico eterogeneo: da chi è stato testimone delle vicende narrate, agli adolescenti in preda agli attuali problemi e nodi esistenziali.

Francesca Malerba nata a Galatina (LE) nel 1977, ha trascorso gli anni universitari a Bologna e dal 2002 vive a Roma, dove lavora nell’Istituto di Neuroscienze fondato da Rita Levi-Montalcini. Appassionata di danza, musica e letteratura, cerca di applicare a questi settori creativi tutta la sua attitudine da ricercatrice scientifica.