Chi deve procedere nel dare attuazione all’ordinanza non procede. Lei che fa?

 

Cabina benzinaCronaca/Galatina/di p.z.

Galatina – Il 31 marzo del 2014, con oggetto il distributore di carburante sito in Piazzale Stazione, il sindaco Montagna emise un’ordinanza con la quale ordinava alla Marzano Petroli di Racale nella persona del dott. Criscolo Andrea, curatore fallimentare, di procedere entro 60 giorni dalla notifica dell’ordinanza a  “smantellare l’impianto di distribuzione di carburanti, rimuovere tutte le attrezzature situate sopra e sotto il suolo, il ripristino dei luoghi e la bonifica della zona. In mancanza di quanto innanzi l’Amministrazione provvederà alla rimozione e smaltimento degli impianti, al ripristino dei luoghi ed alla bonifica dell’area, ponendo ogni onere a carico dell’inadempiente”.

l’ordinanza come detto è datata 31 marzo 2014, siamo al 13 di luglio e l’impianto di distibuzione di carburanti è sempre lì a far brutta mostra di se. L’ordinanza sindacale faceva seguito ad altre azioni similari che partivano dal 2007, allorchè fu accertato dalla polizia municipale, non certamente in fase di autorizzazione, che la stazione non era in regola con la legge in materia in quanto il carburante veniva erogato sulla strada e non in apposito spazio di proprietà privata.

Son seguite due note del SUAP al Criscolo in cui gli si intimava di rimuovere con urgenza l’impianto altrimenti l’Amministrazione Comunale avrebbe provveduto a..etc, etc, etc. Si perdette soltanto un pò di tempo con risultati nulli.

Idem con la determina del 25 Novembre sempre a firma Suap. Stessa disposizione , stessa minaccia stesso risultato: nulla.

Come già detto ci ha riprovato con propria ordinanza, la n. 8 del 31 marzo, il sindaco Montagna ma, fermi sui risultati visivi, ancora una volta picche. Il 23 aprile del 2014 da queste pagine ed a tal proposito ebbi a scrivere

 

https://www.ilsedile.it/quannu-lu-ciucciu-nu-bole-cu-bive-magari-ca-li-fischi/#more-7000

“(…)Pensate sia la volta buona? Credo di si, visto che questa volta il sindaco Montagna ci ha messo la propria faccia ma non posso fare a meno, in ogni caso, di chiedermi il perché di quest’altra perdita di tempo specie dopo aver già intimato le stesse cose ed aver fatto le stesse diffide in caso di inadempienza il 23 novembre 2013 (…)”.

Avendo a tutt’oggi notato l’immobilismo da parte di chi è deputato ad eseguire il dispositivo dell’ Ordinanza devo purtroppo chiederle: “Sindaco che fa?  La faccia ce l’ha messa, ed ora?”