E’ la strada che costeggia la Chiesa di S. Biagio. Nessuno sembra saperne nulla. 

Strada Chiusastrada chiusa 1Cronaca/Galatina/ di il Passatore

Verso le 13.30 di questa mattina, 18 dicembre 2014, ieri per chi legge, mi trovavo a transitare nei pressi della Chiesa di S. Biagio. Con mia somma merviglia ho notato che via Vito Vallone era stata picchettata e chiusa con catene sia in ingresso, da Largo Bianchini, che nei pressi della sala degli Angeli. I paletti metallici erano stati cementificati nel terreno.  Insomma era impossibile l’accesso con gli automezzi. A protezione della chiusura metallica, dalla parte di Largo Bianchini verso via Vallone, vi era una transenna con su scritto “Comune di Galatina Polizia Municipale”.

E’ già di per se sconcertante notare una strada, che peraltro è demanio pubblico e non proprietà comunale, venga chiusa al traffico ma lo è ancor di più notare come la cosa sia stata fatta senza l’ apposizione di alcuna indicazione della relativa autorizzazione.  Trattasi di un’ordinaza comunale? Se così fosse la transenna avrebbe dovuto contenere appunto gli estremi del numero dell’ ordinanza in base alla quale è stato disposta la chiusura. Invece nulla, è stata chiusa e basta. Anche cercando di approfondire ben poco si riesce a sapere. Trattasi di un abuso oppure di una svista? Nessuno sa niente, ma principalmente nessuno sa niente di questa fantomatica ordinanza, però la chiusura sta lì in bella evidenza e nessuno interviene.

Qualcuno abbozza: “non esiste nessuna ordinanza di autorizzazione è stato solo un abuso”. Se così fosse la cosa sarebbe assai grave e se, come si suppone, qualcuno si è sentito autorizzato di propria investitura a chiudere la strada, per il solito tanto poi a giochi fatti nterviene la sanatoria legale, la situazione sarebbe ancora più grave perchè in questo caso potrebbe configurarsi un doppio reato. Occhio alle date dunque e principalmente occhio al rispetto della legalità da parte di chiunque e qualunque abito indossi e qualunque interesse persegua.

Unico dato certo è che l’Ufficio dei LL.PP. è stato avvisato del fatto, il geometra Toma si è recato sul posto ed ha preso atto della situazione ma non ha al momento fatto rimuovere gli ostacoli anzi, ci si augura, che non faccia quello che ufficiosamente la gente mormora. La stessa Polizia Municipale è caduta dalle nuvole, insomma nessuno sapeva niente tranne l’autore dell’abuso. L’augurio è che ora l’abuso venga rimosso senza se e senza ma, sarebbe assai grave il contrario ma in quel caso ognuno si assumerà le sue responsabilità.