Invitati 4 ambulatori veterinari a presentare un’ offerta
Cronaca/Galatina/ di Redazione
Galatina – Facendo seguito alla denuncia presentata giorni fa dall’E.N.P.A. con la quale l’Associazione evidenziava la necessità di assicurare un’assistenza sanitaria continuativa ed accurata ai cani rinchiusi nel canile privato di Cda Turchio a Noha, qualcosa si è mossa.
E’ stata, infatti, inviata una lettera con cui si invitano i quattro ambulatori veterinari di Galatina a dare la loro disponibilità per prestare assistenza sanitaria ai circa 80 cani di proprietà del Comune di Galatina rinchiusi in quel canile.
Nello stessa lettera viene fatta richiesta, entro 5 giorni dalla sua ricezione, ossia entro il 20 luglio, di presentare una propria offerta economica per la gestione del servizio. Il servizio da assicurare viene citato genericamente si parla di assistenza sanitaria continuativa sino al 31 di agosto. Si può dedurre, quindi, soltanto che trattasi di un’assistenza non una tantum bensì continuativa e mirata alle necessità sanitarie di ogni cane.
Risulta perciò abbastanza bizzarra, salvo ulteriori chiaramenti da offrire agli interessati, la richiesta di presentare un’offerta senza che sia chiaro il quadro clinico della situazione del canile. Senza che sia chiaro quanti interventi chirurgichi siano richiesti, senza sapere quanto ore di presenza sul posto e di lavoro richieda assicurare un’assistenza degna di tal nome ai cani.
Sarebbe stato senz’altro più lineare, che dietro consulenza dell’ASL, si fosse presa visione dello stato sanitario del canile, dello stato di salute dei suoi ospiti di nostra proprietà e dopo di ciò fosse fissato un importo a base d’asta con criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Si sa ad esempio da fonti social network che almeno due cani hanno assoluta necessità di intervento chirurgico e che tanti altri non se la passano tanto meglio. Sarebbe meglio, a questo punto, prororogare di qualche giorno il termine per le offerte e fornire dati più trasparenti a tal fine.