Category: Politica (Page 1 of 14)

Statale 275, Fitto: “La Regione resti fuori ed eviti di aggiungere ulteriori ed inutili passaggi burocratici”.

Cronaca/Politica/di Comunicato Stampa

Il 24 maggio scorso ho auspicato che fosse nominato un commissario per la Statale 275 Maglie- Leuca. Parliamo di un’opera strategica per il territorio e che oggi vede un altro tassello messo ambiguamente da chi, probabilmente, vuole solo perdere tempo.

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Dl rilancio, grazie all’emendamento Donno(M5S), arriva la stabilizzazione dei precari in Sanità.

Cronaca/Politica/di Leonardo Donno parlamentare M5S

Via libera all’assunzione a tempo indeterminato di precari impiegati nelle p.a del Servizio sanitario nazionale che abbiano maturato, al 31 dicembre 2020, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni alle dipendenze dell’amministrazione che procede all’assunzione.

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Ospedale S. Cesario, Congedo e Manca (FDI): ” Presidio fondamentale per il Salento Emiliano individui un’altra struttura”.

Cronaca/Politica/di Comunicato Stampa

I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Erio Congedo e Luigi Manca hanno fatto visita, ieri, all’ospedale di San Cesario di Lecce dove hanno constatato che il presidio di eccellenza quale era, è stato notevolmente ridimensionato.

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Vox Italia: “Trovato negli archivi del Comune di Lecce un’accordo con un Colosso delle Telecomunicazioni”.

Cronaca/Politica/di Vox Italia

Dopo il flashmob contro il 5G Giancarlo Vincitorio ritorna sul problema svelando l’esistenza negli archivi del Comune di Lecce di un accordo firmato con una potente aziende delle telecomunicazioni per installare centinaia di apparecchiature hotspot in tutti i quartieri della città.

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Regionali 2020:UDC in Puglia con Raffaele Fitto.

Le dichiarazioni del segretario nazionale, Lorenzo Cesa, e del candidato presidente, Raffaele Fitto

Cronaca/politica/di Comunicato Stampa

In Puglia l’UDC-Federazioni democratiche cristiane sosterrà il candidato presidente del centrodestra, Raffaele Fitto.

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Cambiamo:Voli, la beffa del Milano-Brindisi.

Cronaca/Politica/di Cambiamo- Lecce

I Coordinamenti Provinciale e Cittadino di Cambiamo riunitisi congiuntamente alla presenza della coordinatrice regionale Federica De Benedetto, del coordinatore provinciale Riccardo Monteduro e di quello cittadino, Wojtek Pankiewicz per esaminare il problema della carenza di voli Alitalia da e per il Salento hanno  diffuso la seguente nota :

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Regionali 2020: Prima uscita del candidato presidente del centro destra Raffaele Fitto con Giorgia Meloni.

Cronaca/Politica/di Comunicato Stampa.

La prima uscita da candidato presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, l’ha voluta fare accanto alla leader del suo partito, Giorgia Meloni, colei che più di chiunque altro ha creduto, mesi e mesi fa nella sua candidatura e con determinazione e lungimiranza è riuscita a spuntarla al tavolo della coalizione.

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Regionali, Caroppo: “centrodestra finalmente unito, governerà e migliorerà la Puglia”.

Cronaca/Politica/di Andrea Caroppo

«Per il centrodestra pugliese è una bella giornata. Ho sempre sostenuto che la forza del polo conservatore sta nella sua unità e, poi, nella sua capacità di allargamento ed ho sempre lavorato in questa direzione: oggi registro che, finalmente, dopo 15 anni ci presentiamo uniti agli elettori pugliesi. 

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Regionali, Fitto: “Ripartiamo con unità e passione per restituire certezza e dignità ai pugliesi”.

Cronaca/Politica/di Raffaele Fitto

“La decisione dei leader di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia costituisce per me motivo di orgoglio e al contempo sento su di me la grande responsabilità di aver riunito le forze politiche in un’unica proposta diversamente da quanto è avvenuto in passato.

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Voli da Brindisi: “Emiliano si occupi dei collegamenti anziché inaugurare spazi di secondaria importanza”

Cronaca/Politica/di gruppo consiglieri regionali di Fratelli d’Italia

“La misura è colma. Da settimane leggiamo sulla stampa i disagi che Alitalia sta creando ai cittadini per l’assenza o insufficienza di collegamenti con l’aeroporto di Brindisi.

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Il parlamentare Donno, ed altri cento, chiedono al Presidente Conte la legalizzazione della produzione e vendita della cannabis.

Cronaca/Politica/di Leonardo Donno parlamentare M5S

“Ill.mo Signor Presidente, Sottoponiamo alla Sua attenzione un tema che merita di entrare a pieno titolo nel dibattito sul rilancio dell’Italia per la sua rilevanza sociale, economica e ambientale: la regolamentazione della produzione, della vendita e del consumo della cannabis”.

Inizia così la missiva inoltrata da ben 100 parlamentari al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per aprire il dibattito sulla legalizzazione della Cannabis agli Stati Generali dell’Economia. Tra i firmatari il parlamentare pentastellato salentino Leonardo Donno, che dopo aver reso pubblica l’inziativa sui social, è stato vittima di feroci insulti e angherie. A lui sono stati dedicati anche meme ben poco edificanti.

Andiamo con ordine.
Nelle lettera indirizzata a Conte i 100 firmatari spiegano che “le politiche repressive in materia si sono dimostrate del tutto inefficaci rispetto agli obiettivi che intendevano perseguire.

Lo dimostrano i dati: negli anni il proibizionismo non ha minimamente ostacolato un mercato che conta, solo in Italia, oltre 6 milioni di consumatori. Al contrario, ha assicurato alle mafie il controllo di un traffico immenso, i cui proventi miliardari contribuiscono a finanziare altre attività illecite come usura, traffico di armi, sfruttamento della prostituzione e riciclaggio.

La legalizzazione della cannabis è già realtà in molti Stati nel mondo-continuano- Stati Uniti, Canada, Uruguay e Spagna, solo per citarne alcuni. È tempo di affrontare il tema con responsabilità e lungimiranza anche in Italia. Consideriamo la legalizzazione per quella che è: l’opportunità di infliggere un duro colpo alla criminalità organizzata, creando e governando un nuovo e virtuoso settore economico. Un’intera filiera produttiva radicata nell’agricoltura con diramazioni sinergiche in ogni altro settore dell’economia”.

A supporto della tesi si fa poi riferimento agli studi in materia del Prof. Marco Rossi dell’Università della Sapienza (ascoltato in Commissione Giustizia), secondo cui “la regolamentazione della cannabis genererebbe un beneficio per le casse dello Stato di 10 miliardi di euro: 2 miliardi derivanti dai risparmi dall’applicazione della normativa di repressione e 8 miliardi di nuovo gettito fiscale. Gli studi dell’Università di Messina stimano un gettito tra 6 e 8,7 miliardi all’anno. In generale si prevede un aumento percentuale del PIL compreso tra il 1,20% e il 2,34%, con evidenti ricadute positive sul debito pubblico e sui parametri di stabilità economico-finanziaria del Paese.

Vanno altresì considerati i risparmi legati alla diminuzione dei reati -aggiungono- con il conseguente alleggerimento del lavoro dei tribunali e un generale miglioramento del sistema penitenziario, sia per gli operatori che per i detenuti. Nonostante presenti una pericolosità inferiore rispetto ad altri prodotti legali attualmente in commercio, la cannabis è in assoluto la sostanza più perseguita sotto il profilo dei controlli, dei mezzi, degli uomini impiegati e dei processi istruiti”.
Non solo. Secondo gli stessi studi “i posti di lavoro generati potrebbero superare le 350 mila unità. Ne è un esempio il settore della canapa industriale, dove in soli tre anni si è creata una filiera produttiva che garantisce occupazione a circa 10 mila operatori e in cui sono attive più di 3 mila imprese”.
Sono solo alcuni degli stralci della MISSIVA CHE, IN CODA ALLA NOTA, RIPORTIAMO INTEGRALMENTE.
Ebbene, dopo aver reso nota sui social la partecipazione a questa battaglia, il parlamentare pentastellato salentino è stato vittima di attacchi, insulti e caricature poco piacevoli, per i quali la pagina “Giovani a 5 Stelle” ha già manifestato solidarietà al portavoce. Tacciato come una sorta di “spacciatore”, è stato vittima di insulti rivolti alla sua persona e non soltanto al ruolo politico che attualmente ricopre.
«Fermo restando il diritto alla satira, e non al sarcasmo, sia chiaro -commenta Donno- questo episodio conferma quanta poca preparazione e conoscenza ci sia sul tema. Gli insulti e le offese, lungi dall’essere critiche costruttive che avrei ben volentieri accettato come sempre, hanno solo rafforzato le convizioni che sono ben espresse nella lettera inviata al nostro Presidente del Consiglio. Alla luce di quanto accaduto credo che una buona campagna di comunicazione e d’informazione sia fondamentale. Per questo avvieremo, insieme ai colleghi 5 Stelle, una serie di incontri sul tema, per scongiurare paure e reticenze infondante e che, come dimostra l’episodio, sfociano ben presto nell’odio sociale».

DI SEGUITO LA LETTERA NELLA VERSIONE INTEGRALE:

Ill.mo Signor Presidente,
Sottoponiamo alla Sua attenzione un tema che merita di entrare a pieno titolo nel dibattito sul rilancio dell’Italia per la sua rilevanza sociale, economica e ambientale: la regolamentazione della produzione, della vendita e del consumo della cannabis.
Le politiche repressive in materia si sono dimostrate del tutto inefficaci rispetto agli obiettivi che intendevano perseguire. Lo dimostrano i dati: negli anni il proibizionismo non ha minimamente ostacolato un mercato che conta, solo in Italia, oltre 6 milioni di consumatori. Al contrario, ha assicurato alle mafie il controllo di un traffico immenso, i cui proventi miliardari contribuiscono a finanziare altre attività illecite come usura, traffico di armi, sfruttamento della prostituzione e riciclaggio.
La legalizzazione della cannabis è già realtà in molti Stati nel mondo: Stati Uniti, Canada, Uruguay e Spagna, solo per citarne alcuni. È tempo di affrontare il tema con responsabilità e lungimiranza anche in Italia. Consideriamo la legalizzazione per quella che è: l’opportunità di infliggere un duro colpo alla criminalità organizzata, creando e governando un nuovo e virtuoso settore economico. Un’intera filiera produttiva radicata nell’agricoltura con diramazioni sinergiche in ogni altro settore dell’economia.
In un momento di profonda fragilità, cogliere queste opportunità è un coraggioso atto dovuto. Secondo gli studi del Prof. Marco Rossi dell’Università della Sapienza, la regolamentazione della cannabis genererebbe un beneficio per le casse dello Stato di 10 miliardi di euro: 2 miliardi derivanti dai risparmi dall’applicazione della normativa di repressione e 8 miliardi di nuovo gettito fiscale. Gli studi dell’Università di Messina stimano un gettito tra 6 e 8,7 miliardi all’anno. In generale si prevede un aumento percentuale del PIL compreso tra il 1,20% e il 2,34%, con evidenti ricadute positive sul debito pubblico e sui parametri di stabilità economico-finanziaria del Paese.
Vanno altresì considerati i risparmi legati alla diminuzione dei reati, con il conseguente alleggerimento del lavoro dei tribunali e un generale miglioramento del sistema penitenziario, sia per gli operatori che per i detenuti. Nonostante presenti una pericolosità inferiore rispetto ad altri prodotti legali attualmente in commercio, la cannabis è in assoluto la sostanza più perseguita sotto il profilo dei controlli, dei mezzi, degli uomini impiegati e dei processi istruiti. Come indicato dal Ministero dell’Interno, le operazioni di polizia finalizzate al contrasto dei derivati della cannabis sono state 14.786 (su un totale di 25.596) e ben il 96% dei sequestri nello scorso anno ha interessato i cannabinoidi. In Italia i reati concernenti le sostanze stupefacenti rappresentano la causa principale del sovraffollamento carcerario: secondo i dati riportati dal ministero della Giustizia infatti più di un detenuto su tre (il 35,2% contro una media europea del 18%) ha commesso reati di produzione, traffico e detenzione per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Anche sul fronte delle sanzioni amministrative si conferma una repressione che punta tutto sulla cannabis: le persone segnalate alle Prefetture per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale (art.75 DPR n. 309/1990) nello scorso anno sono state 39.278. Di queste, l’80% per consumo di cannabis.
Anche la giurisprudenza, a più riprese, ha dimostrato una graduale ma decisiva apertura nei confronti della coltivazione della cannabis. Appena un mese fa, con la sentenza n. 12348/2020, depositata il 16.04.2020, le Sezioni Unite Penali hanno ribadito la non rilevanza penale della coltivazione domestica di stupefacenti destinata all’autoconsumo.
Uno degli aspetti più importanti è senza dubbio legato al lavoro: un ampio sviluppo del settore determinerebbe un notevole incremento occupazionale. Secondo gli studi del già citato prof. Marco Rossi (audito in Commissione Giustizia lo scorso 18 febbraio) i posti di lavoro generati potrebbero superare le 350 mila unità. Ne è un esempio il settore della canapa industriale, dove in soli tre anni si è creata una filiera produttiva che garantisce occupazione a circa 10 mila operatori e in cui sono attive più di 3 mila imprese.
Un’altra tematica di assoluta priorità da tenere in considerazione riguarda poi l’uso terapeutico della cannabis. L’Italia ne consente l’impiego fin dal 2007 per decine di patologie, permettendo a migliaia di persone di ottenere un comprovato miglioramento della propria condizione di salute. Anche l’ONU ha recentemente ricordato agli Stati l’obbligo di aggiornare le proprie normative per consentire la ricerca scientifica per fini medici e terapeutici delle sostanze psicoattive. In Italia le restrizioni sulla coltivazione non permettono il soddisfacimento del fabbisogno nazionale di cannabis medica. Aumentarne la produzione garantirebbe ai pazienti il pieno godimento di un diritto costituzionale fondamentale come il diritto alla salute.
Per avere un’idea più chiara sugli effetti che la legalizzazione della Cannabis è in grado di produrre, è sufficiente osservare l’esperienza dei Paesi che si sono mossi per primi. Studi riferiti al Colorado evidenziano come il consumo tra gli under 18 non sia aumentato in seguito alla regolamentazione della sostanza. Lo studio annuale del Healthy Youth Survey dello Stato di Washington conferma addirittura una leggera diminuzione dei consumi negli adolescenti tra i 13 e i 16 anni. Ancora: secondo i dati del “Libro Bianco sulle droghe”, edizione 2019, in Canada il mercato della cannabis vale circa 4 miliardi di euro all’anno tra uso ricreativo e terapeutico. Negli Stati Uniti sono stati ridotti drasticamente i volumi del narcotraffico mentre il comparto legale vive una crescita esponenziale: nel 2017 il mercato valeva 6,2 miliardi di dollari, attualmente è stimato in circa 10 miliardi di dollari, ma le previsioni dicono che arriverà a ben 22 miliardi di introiti nel 2022. Sfruttando a pieno il potenziale della cannabis, l’Italia, in soli otto anni, potrebbe generare 40,5 miliardi di euro, il 68% del fatturato complessivo attuale dell’agricoltura italiana. La legalizzazione della cannabis consentirebbe un’iniezione di liquidità e creerebbe opportunità occupazionali significative, oggi più che mai necessarie per superare agilmente le ripercussioni economiche legate al Covid-19.
Alla luce di quanto fin qui esposto, Le chiediamo, Signor Presidente, di prendere in carico questa proposta e di valutarla con la serietà, la lungimiranza e il buon senso che da sempre La contraddistinguono. In occasione degli Stati Generali dell’Economia, Le chiediamo la possibilità di programmare un incontro con alcune delle principali Associazioni di categoria: Federcanapa, Assocanapagroup, Ancica Canapa industriale. Il Parlamento sovrano è già in contatto con queste realtà, e in fase di analisi delle proposte che scaturiranno dagli Stati generali, è pronto a fare la sua parte.
Crediamo che questa rappresenti una battaglia di civiltà, di libertà individuale e collettiva, una sfida da cogliere, un’opportunità di confermare la resilienza del nostro Paese, che da sempre è capace di tracciare percorsi alternativi e innovativi per superare le difficoltà e proiettarsi nel futuro.

Vox Italia: “Domenica in piazza Sant’Oronzo a Lecce per dire no al 5G”.

Cronaca/Politica/di Vox Italia

“Basta, non è possibile attendere oltre. E’ ora di protestare in piazza contro il 5G e quei sindaci che, come Salvemini, vogliono riempire il territorio di potenti antenne”.

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Galatina/”Pandemia da SARS-Covid19: è cambiato qualcosa per il S. Caterina Novella?

Cronaca/Politica/di
Francesco Colaci
Coordinatore Movimento Regione Salento- Galatina

E’ giunto il momento di tirare le prime somme sull’impatto della pandemia da Covid 19 sul nostro sistema sanitario regionale ed in particolar modo sull’Ospedale di Galatina, con la speranza che questa esperienza, così grave e dolorosa, ci abbia insegnato qualcosa.

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Lecce/Vox Italia:”Domenica in piazza Sant’Oronzo a Lecce per dire no al 5G”.

Cronaca/Politica/di Vox Italia Lecce.

“Basta, non è possibile attendere oltre. E’ ora di protestare in piazza contro il 5G e quei sindaci che, come Salvemini, vogliono riempire il territorio di potenti antenne”.

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Cambiamo: “turisti assenti a Lecce, il Comune intervenga subito con iniziative promozionali”

Cronaca/Politica/di Cambiamo circolo cittadino Lecce.

Si è riunito il Coordinamento Cittadino di Cambiamo per discutere sull’attuale situazione del turismo a Lecce.

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Nuova Salento Energia, Donno (M5S): “Nessun danno d’immagine se si esternano perplessità politiche”

Cronaca/Politica/di Comunicato Stampa

Intervento del Deputato Leonardo Donno del MoVimento 5 Stelle nella vicenda che nei giorni scorsi ha visti protagonisti la consigliera comunale di Tricase, Francesca Sòdero, e la Provincia di Lecce.

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Lecce/Cambiamo : “soddisfazione per l’accesso ai parchi cittadini senza prenotazioni”.

Cronaca/Politica/di Wojtek Pankiewicz coordinatore cittadino “Cambiamo”

 Il Coordinamento Cittadino di Cambiamo esprime soddisfazione per l’accoglimento da parte del sindaco Salvemini della proposta da noi formulata giorni fa di consentire l’accesso ai parchi senza appuntamento con prenotazione con la app.

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Nardò/Immobili Arca Sud senza ascensore, FDI presenta interrogazione in Consiglio.

Dichiarazione congiunta consiglieri regionali FDI Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola e Ignazio Zullo.      

Cronaca/Politica/di FDI.

 “Continuano i disagi per i residenti nelle palazzine Arca Sud di Nardò. Già nel 2018 Fratelli d’Italia sollevò il problema chiedendo un piano di intervento

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Galatina/Ospedale Santa Caterina Novella, Trevisi (M5S): “Sanità allo sbando è il risultato del depotenziamento di Emiliano”.

Cronaca/Politica/di Antonio Trevisi consigliere regionale M5S

“È necessario ripensare completamente la sanità, per cercare di risolvere i gravi problemi che gli ospedali pugliesi si trovano ad affrontare dopo anni si tagli e progressiva riduzione delle risorse. L’ospedale di Galatina è un esempio del fallimento della politica di Emiliano e del Piano di Riordino Ospedaliero”.

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Cambiamo: “Modalità più semplici per l’ingresso ai parchi cittadini. Sono semideserti, no alla burocrazia online.

Cronaca/Politica/di Coordinamento Cittadino di Cambiamo

Il Coordinamento Cittadino di Cambiamo , preso atto delle tantissime proteste dei cittadini , invita l’Amministrazione comunale ad assicurare più ingressi nei parchi cittadini, anche senza appuntamento, Questi  polmoni di verde della città sono stati resi semideserti dalla burocrazia online.

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