Category: Economia&Imprese Page 1 of 20

E’ il cibo il re del turismo degli italiani. Due turisti su tre spendono 1/3 del loro budget a tavola.

Rubriche/di Coldiretti Puglia

il cibo è la principale voce del budget della vacanza, con 2 turisti italiani su 3 in visita nei piccoli borghi nell’estate 2024 che destineranno un terzo della spesa alla tavola in ristoranti, pizzerie, trattorie, agriturismi, street food e souvenir enogastronomici in mercati, feste e sagre di paese.

E’… la pentola il deterrente efficace all’invasione distruttiva del granchio blu.

Rubriche/di Coldiretti Impresa.

Rischia di raddoppiare se non verranno presi provvedimenti il conto salato pagato dal comparto della pesca a causa dell’invasione del granchio blu, il “killer dei mari” che devasta gli allevamenti di vongole e cozze ma facendo piazza pulita anche di ostriche, telline, altri crostacei e pesci come sogliole e cefali.

Sostegni economici per ammodernare frantoi oleari. Opportunità in Puglia per 839 frantoi.

Rubriche/Coldiretti Puglia

Con la guerra in Ucraina che ha triplicato i costi di produzione e il clima pazzo con le gelate e la siccità che tolgono liquidità alle aziende e dimezzano la produzione, arrivano i sostegni per ammodernare i frantoi oleari, una opportunità in Puglia per 839 frantoi attivi per offrire al mercato 5 oli DOP e l’IGP Olio di Puglia.

Superbonus, Aforisma: “Spese molto elevate. Una villetta a Galatina 323.426 euro ». Bankitalia: «I benefici sono stati inferiori ai costi».

Rubriche/di Aforisma

È stato il provvedimento più dibattuto degli ultimi quattro anni. Da quando è entrato in vigore (1° luglio 2020), il Superbonus ha alimentato aspettative e speranze di riqualificazione del vetusto patrimonio immobiliare ma anche preoccupazioni e polemiche tra rappresentanti istituzionali, imprese di costruzioni, tecnici, addetti ai lavori, condòmini e proprietari di villette unifamiliari.

Caldo torrido sta mandando in tilt stalle e campagne. Produzione latte -15% causa stress animale nelle stalle.

Rubriche/Coldiretti Puglia

L’ondata di afa con temperature agostane a giugno, associata alla siccità perdurante da mesi, hanno seccato la terra, svuotato le spighe di grano e stanno mandando in stress gli animali nelle stalle che stanno producendo il 15% di latte in meno.

Lecce/Aforisma: “Spesi tra Lecce e provincia 146 milioni di fondi Pnrr per riqualificare villette e condomini”.

Rubiche/di Aforisma

A Lecce e provincia sono stati spesi ben 146 milioni di euro di fondi Pnrr per poter riqualificare villette e condomìni. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) destinava una fetta importante di risorse all’efficienza energetica e alla sicurezza degli edifici grazie ai contribuenti europei.

Giornata del latte: Una sana alimentazione? Tre porzioni tra latte e yogurt al giorno.

Rubriche/Coldiretti Puglia

Per una sana alimentazione c’è il decalogo del ministero della Salute che suggerisce il consumo di tre porzioni tra latte e yogurt al giorno, con il 52,6% dei pugliesi che beve latte ed il 15,2% che mangia formaggi almeno una volta al giorno. A darne notizia è Coldiretti Puglia, in occasione della Giornata mondiale del latte che si celebra il 1° giugno.

Scadono tra pochi giorni i termini delle domande per gli aiuti alla riconversione e ristrutturazione dei vigneti.

Rubriche/di Coldiretti Puglia

Mancano pochi giorni alla presentazione delle domande per gli aiuti alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti, mentre cresce l’appeal del Vigneto Puglia.

Albicocche le regine delle varietà insieme a fichi e uva.

Rubriche/di Coldiretti Puglia

E’ l’albicocca la regina della biodiversità sulle tavole dei pugliesi con 10 varietà ‘schedate’ nel registro delle risorse genetiche assieme ai fichi e all’uva, davanti alle ciliegie con 9 varietà biodiverse, ma ci sono anche le pesche, le pere e le mandorle, in cima alla classifica del patrimonio biodiverso che la Puglia può vantare con 139 specie vegetali e 9 animali a rischio estinzione.

Investire al sud 2.0: Nuove opportunità per 45 mila giovani under 35.

Agevolazioni.Puglia.it organizza in tutta la Regione incontri informativi.

Rubriche/Economia&Imprese

Resto al Sud 2.0, iniziativa introdotta dal nuovo Decreto Legge Coesione, incentiva la creazione di nuove imprese e attività libero-professionali nelle regioni del Mezzogiorno.

Coldiretti: 20mila giovani agricoltori in Puglia trainano l’innovazione. Scatta l’Oscar Green 2024 “Radici per il futuro”

Rubriche/Coldiretti Puglia

Con quasi 20mila giovani agricoltori che in Puglia trainano l’innovazione, scatta l’Oscar Green 2024 “Radici per il futuro”, il concorso promosso da Coldiretti Giovani per premiare le imprese agricole che creano sviluppo e lavoro per rilanciare l’economia dei propri territori.

Nato il polo antixylella aiuterà le imprese agricole a nuovi impianti resistenti.

Rubriche/Coldiretti Puglia

Nasce il polo antixylella per la ricostruzione della più grande fabbrica green del Sud Italia che accompagnerà le aziende olivicole nella realizzazione dei nuovi impianti con le varietà resistenti dalla Lecciana al Leccio del Corno, dal Leccino fino alla FS17 e a tutte le ulteriori varietà che saranno autorizzate, con una gestione olivicola al passo con i tempi, con mezzi e conoscenze tali da agire tempestivamente e efficacemente sul territorio.

Un milione di firme per la salvaguardia del cibo made in Italy.

Rubriche/di Coldiretti Puglia

Contro l’aumento del 75% in 10 anni di cibo importato in Puglia dai Paesi extracomunitari la Coldiretti ha lanciato la raccolta di un milione di firme per una proposta di legge europea di iniziativa popolare sulla trasparenza di quanto portiamo.

Coldiretti Puglia: urgono contratti e prezzi adeguati per il pomodoro italiano da industria.

Rubriche/di Coldiretti Puglia

Servono contratti e prezzi adeguati quando i trapianti di pomodoro a costi raddoppiati sono in corso e non esistono certezze per i produttori di pomodoro da industria per la campagna 2024.

Coldiretti: Dopo caldo e siccità, nelle campagne è allarme grandine. A rischio produzioni stagionali.

Rubriche/di Coldiretti Puglia.

Dopo il grande caldo e la siccità che hanno arso la terra mandando in shock idrico le coltivazioni, è allarme grandine nelle campagne dove sono a rischio le produzioni stagionali dalle ciliegie al grano, con l’anomalia climatica determinata da una temperatura superiore addirittura di 2,01 gradi rispetto alla media e l’assenza di piogge. E’ quanto afferma la Coldiretti Puglia, in riferimento alla grandinata che colpito la provincia di Bari con epicentro tra Altamura e Santeramo.

Cibo pugliese il simbolo più riconosciuto ed attrattivo all’estero.

Rubriche/di Coldiretti Puglia

E’ il cibo la prima ricchezza della Puglia con un valore stimato della filiera agroalimentare allargata che ha superato i 3 miliardi di euro e rappresenta il simbolo più riconosciuto e più attrattivo della regione in Italia e all’estero.

La siccità provoca gravi danni nelle campagne. Grano, olivi, ortaggi e ciliegie in pieno stress idrico.

Rubriche

E’ SOS grano in Puglia per l’assenza di piogge e una perdita di 100 milioni di metri cubi d’acqua negli invasi rispetto allo scorso anno, con i campi a secco per la mancanza di pioggia da mesi, dove il grano già risulta gravemente danneggiato, gli olivi sono in vegetazione perenne, mentre frutta e ortaggi, come le ciliegie e le verdure in pieno campo sono in stress idrico.

Dopo l’olio evo pugliese toccherà alla pasta volare nello spazio?

Rubriche/Coldiretti Puglia

La pasta made in Italy conquista anche lo spazio dopo aver sbancato i mercati mondiali con il balzo dell’export della pasta pugliese in crescita di quasi il 10% da gennaio a settembre 2023.

Sono oltre 300 tra fattorie ed agriturismi pugliesi con attività ludiche e didattiche per trasmettere ai bambini l’amore per la natura.

Rubriche/di Coldiretti Puglia

Sono oltre 300 le fattorie e gli agriturismi presenti nelle campagne pugliesi che accolgono i bambini con attività ricreative, didattiche ed educative per bio pittori e baby chef, a contatto con la natura nei grandi spazi all’aria aperta.

Venerdì Santo: Più pesce sulle tavole dei pugliesi ma costa caro.

Aumenti del 39% per le orate, del 31% per branzini e spigole di allevamento, del 19% per il rombo e del 55% per le canocchie.

Per il Venerdì Santo i pugliesi rispetteranno le tradizioni religiose della Pasqua, con il pesce che sarà immancabile sulle tavole nonostante il caro prezzi che pesa sul carrello della spesa riducendo il potere di acquisto delle famiglie.  

A denunciarlo è Coldiretti ImpresaPesca Puglia, in occasione dei riti alimentari della Settimana Santa, sulla base delle rilevazioni dei prezzi del pesce nelle pescherie a marzo 2024, rispetto ai prezzi di dicembre 2023 rilevati dall’Istituto Pugliese per il Consumo, con aumenti in 3 mesi del 31% per branzini e spigole di allevamento, del +44% per i calamari, del +55% per le canocchie, del + 39% per le orate, del +19% per il rombo, ma ad aumentare sono anche le seppie decongelate del + 49%.

La scelta di prodotto locale a “filiera corta” garantisce freschezza e qualità ma scegliere pesce a miglio0 aiuta anche a sostenere un settore della pesca e acquacoltura che vede impegnate – precisa Coldiretti Impresapesca Puglia – circa 1.500  imbarcazioni, colpite dalle follie green dell’UE come il nuovo regolamento sui controlli che impone l’obbligo di avere a bordo sistemi di monitoraggio elettronico a distanza, comprese le telecamere a circuito chiuso, fino al divieto del sistema di pesca a strascico e alla restrizione delle aree di pesca con tagli fino al 30% di quelle attuali. La top-ten delle produzioni è guidata dalle alici, seguite da vongole, sardine, naselli, gamberi bianchi, seppie, pannocchie, triglie, pesce spada, gallinelle e sugarelli.

Il settore della pesca e dell’acquacoltura in Puglia – dice Coldiretti Puglia – vale 225milioni di euro, secondo i dati CREA, con una flotta operante lungo le coste pugliesi costituita da 1.455 battelli che rappresenta il 12,3% del totale nazionale, il 10,5% del tonnellaggio e il 12% della potenza motore, con le aree vocate di  Manfredonia, Molfetta, sud Barese, Salento, dove il pescato più importante è costituito da gamberi, scampi, merluzzi, oltre agli allevamenti in mare aperto di spigole, ombrine e orate.

Per non cadere nelle trappole del mercato in una situazione in cui la grande maggioranza dei pesci in vendita provengono dall’estero, il consiglio della Coldiretti è di guardare l’etichetta sul bancone dove deve essere specificato il metodo di produzione (“pescato”, “pescato in acque dolci”, “allevato…”), il tipo di attrezzo oggetto della cattura e la zona di cattura o di produzione (Mar Adriatico, Mar Ionio, anche attraverso un disegno o una mappa). Per quanto riguarda il pesce congelato c’è l’obbligo di indicare la data di congelamento e nel caso di prodotti ittici congelati prima della vendita e successivamente venduti decongelati, la denominazione dell’alimento è accompagnata dalla designazione “decongelato”.

Per garantirsi la qualità il pesce fresco – ricorda la Coldiretti – deve avere inoltre una carne dalla consistenza soda ed elastica, le branchie di colore rosso o rosato e umide e gli occhi non secchi o opachi, mentre l’odore non deve essere forte e sgradevole. Infine, meglio non scegliere i pesci già mutilati della testa e delle pinne mentre – continua la Coldiretti – per molluschi e mitili, è essenziale che il guscio sia chiuso. Un trend che impatta sulle scelte a tavola degli italiani che mangiano circa 28 chili di pesce all’anno – conclude Coldiretti – sopra la media europea anche se decisamente meno di altri Paesi con un’estensione di costa simile, come ad esempio il Portogallo, dove se ne consumano quasi 60 chili, praticamente il doppio.

Una crisi quella del settore ittico, che si trascina da 30 anni – rileva Coldiretti Puglia – in un mercato, quello del consumo del pesce, che aumenta, ma sempre più in mano alle importazioni. La produzione ittica derivante dall’attività della pesca è da anni in calo e quella dell’acquacoltura resta stabile, non riuscendo a compensare i vuoti di mercato creati dell’attività tradizionale di cattura. Una rinascita che passa per il mercato dei pescatori e sulla quale Coldiretti si sta impegnando, organizzando iniziative nei mercati di Campagna Amica che hanno come obiettivo la vendita diretta e la tracciabilità del pescato.

I SEGRETI PER SCEGLIERE IL PESCE FRESCO

•          Acquistarlo, laddove possibile, direttamente dal produttore che garantisce la freschezza del pescato.

•          Verificare sul bancone l’etichetta, che per legge deve prevedere la zona di pesca

•          Verificare che la carne abbia una consistenza soda ed elastica, che le branchie abbiano un colore rosso o rosato e siano umide e gli occhi non siano secchi o opachi, mentre l’odore non deve essere forte e sgradevole.

•          Per molluschi e mitili, è essenziale che il guscio sia chiuso.

•          Per i gamberi verificare che non abbiano la testa annerita

•          Meglio non scegliere i pesci già mutilati della testa e delle pinne.

Fonte: Coldiretti – Impresapesca

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