Rubriche/di Piero D’Errico

Ti svegli una mattina, magari di buon’ora e senti che è in atto una perquisizione in casa o negli uffici di D’Alema e soci, a seguito di indagini su presunte tangenti per la vendita di armi.

Da garantista sin da quando altri non lo erano, la notizia mi  colpisce poco dal lato giudiziario, un po’ di più dal lato politico  nel ricordo ancora vivo di un D’Alema partecipante assiduo alle marce per “la pace nel mondo”.

Ora invece sembra fare l’influencer nella vendita di armi e di vari articoli in catalogo alcuni a prezzi fissi, altri scontati.

A dire il vero le non poche volte che l’ ho incontrato nelle manifestazioni, mi sembrava convinto, quasi in pena, come “arrabbiato con la guerra” ma forse non con le armi.

Ovvio il mio è un giudizio sulla così detta coerenza politica non su altro.

Poi sento il Ministro Lollobrigida che per parlare della coltivazione dei fiori, fa finalmente una premessa intelligente: “le donne non si toccano neanche con un fiore.”

Allora ti chiedi: Dio santo, perchè non faccio io il Ministro ??

Poi senti la Elly che sostituisce il vice capogruppo alla camera Piero De Luca, figlio del piu notoVincenzo, con Paolo Ciani, il quale appena nominato si affretta a dichiarare: non ho la tessera del PD.

Come se avere la tessera del PD fosse cosa di cui vergognarsi.

E allora ti chiedi perché la “sollevazione” dall’incarico di De Luca Junior figlio del più noto e pittoresco Vincenzo, che è uno dei pochi che riesce ancora a vincere e stravincere.

E poi c’è Arisa e la parata del Gay Pride.

Vi dirò che certi atteggiamenti nel corso delle  manifestazioni o se volete delle parate, non mi sono mai piaciuti e pur avendo a cuore le problematiche legate e collegate non mi è mai piaciuto il loro stesso marcare differenze che per me non esistono.

Certi atteggiamenti nel mezzo di una scenografia fatta di slogan, lustrini e paillettes, non sono riuscito ad apprezzarli, tanto da non sentire  la necessità di criticare il Presidente della Giunta Regionale del Lazio per la posizione presa.

Forse non sono abbastanza di sinistra??

Sarà che sotto sotto sono un po’ “fascista”  e magari non me ne sono mai accorto, forse perchè è successo tutto a mia insaputa ??.

E va bene, me ne farò una ragione e col tempo cercherò di migliorare.

E poi l’ultima notizia ma non quella meno importante.

Il glorioso giornale L’UNITA’, non è più l’organo ufficiale del PD, è stato sconfessato.

Lo dicevo a mio padre, tanto tempo fa, che non valeva la pena abbonarsi, ma lui non mi ha mai voluto ascoltare e di non leggere un solo giorno L’UNITA’ non è stato mai sfiorato  dall’idea.

E poi per finire.

I  giovani incompresi di ULTIMA GENERAZIONE, oggi purtroppo, non hanno messo a segno nessuna azione a difesa del pianeta, nessun imbrattamento.

Pazienza, ci abitueremo a vivere nel bel mezzo di un meraviglioso cambiamento climatico.

Poi sono già in ritardo, giusto il tempo per un appello. Accorato.

Se è vero che non c’è limite al peggio, fermate il mondo.

Voglio scendere.