Cronaca/di Pierantonio De Matteis

Apprendiamo dalla stampa e dall’albo pretorio del Comune di Galatina che l’Amministrazione Vergine ha avviato l’iter per la candidatura di Galatina a Capitale Italiana della Cultura 2027 nel bando che uscirà a breve. E ci pare una cosa buona e giusta.

Lo diciamo senza ironia proprio noi che non siamo mai stati teneri con questa Amministrazione e che continuiamo a ritenere lontanissima dal nostro agire politico.
Ma, come abbiamo detto più volte, la critica la facciamo sui fatti e non sulle persone, sui contenuti e non a prescindere. Per cui non abbiamo nessun problema a ritenere che questa scelta sia giusta. E ci crediamo talmente tanto che noi stessi, nel programma elettorale della nostra lista, lo avevamo messo tra gli obiettivi prefissati (https://www.facebook.com/domani.galatina/posts/pfbid02Pkzmx9vyp3NfNJd53eUPMGdkYeCN8XetGZUEwzoiTYrwExWjmZsLdyT4DthcSp7Vl).

Così come ci crediamo talmente tanto che la prima volta che lo avevamo ascoltato da esponenti dell’attuale maggioranza non abbiamo esitato un secondo a metterci a disposizione dell’idea, del progetto, della città per collaborare con la nostra esperienza, con la nostra visione e con i nostri suggerimenti (https://www.facebook.com/photo/?fbid=208381408488521&set=a.106948498631813).

Apprendiamo ora dalla delibera n 44 del 1° febbraio che “allo scopo di elaborare il dossier per la predetta candidatura, si rende necessario avviare un percorso di coprogettazione e di coinvolgimento dei numerosi attori culturali locali, rendendo in questo modo partecipe la cittadinanza, le realtà associative e le forze economiche e produttive allo scopo di verificare il rispettivo interesse a prendere parte al progetto di promozione della Città e di individuare, con l’apporto delle stesse, le potenzialità culturali del territorio comunale da esprimere efficacemente nell’ambito della proposta da elaborare per la richiamata finalità”.

Bene, ci sembra un interessante punto di partenza e ribadiamo, come già detto a suo tempo che noi ci siamo. Noi di #domani siamo disposti a confrontarci con tutti, anche con questa a noi lontanissima Amministrazione, per fare la nostra parte, per dare il nostro contributo, per dire la nostra per il bene di Galatina.

E riteniamo che tutte le forze politiche e culturali ed economiche e sociali della Città dovrebbero esserci. Perché solo tutti insieme possiamo contribuire a rendere completa e competitiva l’idea progettuale da candidare.
Noi, come detto, ci siamo. Purché il percorso sia serio, aperto, partecipato e contaminabile. Ma per capirlo basterà attendere i prossimi passi dell’Amministrazione, cui spetta il diritto/dovere di proporre, coordinare, guidare. Vediamo cosa succede.