Vigilidi Redazione

In Piazza Alighieri, una moto di grossa cilindrata, si parla di una 600 cc, non può non dare nell’occhio. A maggior ragione, poi, se ad inforcarla sono due giovani all’apparenza forse minorenni. La cosa ha attirato anche l’attenzione di una volante della Polizia Municipale in servizio in quella zona che ha pensato bene di tenere d’occhio i due, i quali, alla vista della volante, hanno messo in moto ed hanno cercato di allontanarsi. Ad incuriosire ulteriormente i vigili è stato il fatto che la targa non era esposta in modo visibilmente leggibile e per poterlo fare è stato necessario che uno degli agenti abbia dovuto sporgersi in modo tale da potersi trovare, rispetto alla targa, in una posizione dall’alto verso il basso. Il grosso motociclo si è avviato da Piazza Alighieri, poi da Piazza S. Pietro ha  proseguito accellerando verso Corso Garibaldi per poi svoltare in via Robertini. E’ stato a questo punto che la volante ha segnalato al conducente della moto di fermarsi. Alla visione dell’alt i due hanno dapprima  rallentato facendo finta di fermarsi ma, appena gli agenti della volante stavano per avvicinarsi, hanno dato gas al potente motore e dal Municipio sono risaliti a tutta velocità via Umberto I° per poi imboccare e percorrere in senso vietato Via Vittorio Emanuele inseguiti a sirene spiegate dalla macchina dei vigili. La moto assai più agile nelle vie cittadine è riuscita a far perdere le proprie traccie raggiungendo Piazza S. Pietro per poi procedere in C.so Porta Luce ed infine dileguandosi in via Gallipoli.

Per fortuna che era già stato rilevato il numero della targa per cui è stato facilmente possibile risalire al proprietario della moto che pare essere un uomo di Seclì il quale dovrà ora chiarire agli inquirenti se alla guida della moto ci fosse qualcuno della sua famiglia o l’avesse prestata o altro ancora.