Colacem2

di Redazione

Nei primi giorni di maggio, in seguito ad emissioni biancastre e dense che fuoriuscivano dal camino della Colacem, vi era stato un esposto alla Procura da parte degli ambientalisti affinchè fossero verificate le cause del fenomeno e accertate eventuali omissioni e responsabilità dell’azienda. Ad accertamenti effettuati è stata fornita la seguente risposta.  

Gentile sig. Baldari,

su quanto da Lei segnalato, si comunica che sono stati svolti accertamenti sia sui dati prodotti dal Sistema di Monitoraggio in Continuo delle emissioni (SME) della cementeria, che sullo stato della qualità dell’aria nei giorni segnalati.
Dai dati SME inviati dall’azienda del mese di maggio, non si riscontrano variazioni sostanziali nel periodo preso in esame ed oggetto dell’indagine per quanto riguarda i parametri monitorati e, in particolare, per le polveri, che sono state sempre inferiori ai limiti autorizzativi.
Per quel che riguarda la qualità dell’aria, la stazione di monitoraggio più vicina al camino di Colacem, di proprietà della Provincia di Lecce, è collocata presso l’istituto ITC la Porta in via degli Studenti, e rileva in continuo i seguenti parametri: NO2, CO, PM2.5, O3, SO2; tali inquinanti sono normati dalla vigente legislazione in materia di qualità dell’aria (D. Lgs. 155/10). I dati di qualità dell’aria rilevati dagli analizzatori presenti in tale cabina sono pubblicati quotidianamente sul sito di ARPA Puglia all’indirizzo www.arpa.puglia.it/web/guest/qaria.
L’andamento medio giornaliero per il parametro PM2.5 nel periodo indicato è stato quello riportato nella tabella che segue.

Galatina ITC La Porta

data

PM2.5 (ug/m3)

29/04/2013

19

30/04/2013

20

01/05/2013

19

02/05/2013

22

03/05/2013

20

04/05/2013

23

 

Il valore obiettivo (annuale) per il PM2.5 di 25 μg/m3, previsto dal D. Lgs. 155/10, non risulta superato nel periodo in questione. Negli stessi giorni, non sono stati registrati superamenti neppure degli altri parametri di qualità dell’aria registrati dalla stessa centralina. Data la direzione del vento nei giorni segnalati, è verosimile affermare che la centralina possa essere rientrata nell’area di ricaduta delle emissioni dello stabilimento Colacem, poiché collocata a circa 2 Km ad ovest dal camino.  Nei giorni indicati, non vi sono state precipitazioni. Si ritiene pertanto che il fenomeno osservato sia stato dovuto alla stratificazione delle emissioni dello stabilimento Colacem, stratificazione legata alla calma di vento verificatasi nelle ore notturne; tale fenomeno non ha, però, comportato superamenti dei limiti di qualità dell’aria nell’area di Galatina.