Esposto diffida a Regione, Comune di Galatone e Responsabile Trasparenza Regione Puglia: “Negato l’accesso agli atti”.

Cronaca/di Ass.ne “Galatone Bene Comune”

È stata impedita a cittadini, professionisti, associazioni e quant’altri soggetti potenzialmente interessati, l’acquisizione completa delle conoscenze utili e necessarie alla formulazione delle rispettive opinioni e osservazioni sia nella fase di adozione del PUG sia nella fase delle consultazioni VAS.

È quanto ha denunciato con esposto/diffida l’associazione Galatone Bene Comune a Regione, Comune di Galatone e Responsabile della trasparenza della Regione Puglia.

Già durante le fasi progettuali preliminari del Piano, l’associazione ha chiesto all’Amministrazione di Galatone copie dei verbali delle Conferenze di Copianificazione PUG tenutesi nel 2020 e nel 2021.

La richiesta degli stessi documenti, con l’aggiunta dei verbali della Conferenza dei Servizi del 25.01.2024, del parere dell’Autorità di Bacino del 2022 e della Regione Puglia-Servizio Lavori Pubblici del 2022, è stata rinnovata il 15 febbraio 2024 e reiterata, con diffida, il 6 marzo 2024.

Solo in data 18 marzo 2024 (4 anni dopo la prima richiesta) il Comune di Galatone ha inviato all’associazione copia dei verbali delle Conferenze di Copianificazione e il parere dell’Autorità di Bacino. Ebbene, non solo tali atti sono pervenuti inutilmente dopo la scadenza dei tempi concessi alle osservazioni, ma risultano assenti tuttora dai portali istituzionali dedicati.  

Nel dicembre 2023 la Giunta Regionale ha emanato la Delibera di compatibilità condizionata del Piano con allegato parere dell’Ufficio Urbanistico regionale. Anche tale atto deliberativo è stato oscurato, neppure finora pubblicato sul BURP (Bollettino Ufficiale Regione Puglia), come invece prevede la Legge regionale n.18/2023.

Come se non bastasse, l’accesso ai verbali delle sedute della Conferenza dei Servizi in corso per l’adeguamento del PUG alle prescrizioni regionali, è stato negato dall’Ufficio urbanistico del Comune in violazione della normativa comunitaria FOIA recepita dal D.Lgs n.97/2016.

La Sezione Autorizzazioni Ambientali regionale, riscontrando con PEC del 21.03.24 la richiesta per accesso civico generalizzato dell’Associazione Italia Nostra Sez. Sud Salento, ha invitato “l’ente comunale, in qualità di Autorità procedente, a provvedere per quanto di competenza, pubblicando la documentazione richiesta sul sito istituzionale al link comunicato in precedenza”.

Ad oggi, l’Ente comunale non ha dato alcun seguito al suddetto invito dell’Autorità regionale, risultando accessibili al link comunale solo i documenti VAS già da due anni caricati nella fase di adozione del Piano.

In sostanza, le modalità con cui le Autorità istituzionali, in primis quella comunale procedente, hanno gestito il procedimento del PUG di Galatone, risulta aver arrecato grave pregiudizio al contributo partecipativo pubblico che avrebbe dovuto accompagnare, come per legge, l’intero percorso formativo del Piano.