Incontro organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Puglia, l’Università del Salento e Gi.U.Li.A – Puglia.

Eventi/di O.D.G. Puglia-UniSalento- Gi.U.Li.A

Venerdì 8 marzo in occasione della Giornata internazionale della donna, le Officine Cantelmo in Viale Michele Di Pietro a Lecce ospitano l’incontro “L’8 per le parole giuste. Dal linguaggio violento alla violenza di genere” organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Puglia, l’Università del Salento e Gi.U.Li.A (Giornaliste Unite Libere Autonome) – Puglia.

Quanto conta l’uso corretto delle parole nella diffusione dei fenomeni di violenza, fisica e psicologica? Si può arginare il sessismo imparando a valutare le persone in base alle loro capacità e non al sesso, senza discriminazioni? Il fenomeno della violenza contro le donne è un tema che coinvolge il giornalismo, il suo linguaggio, le sue narrazioni, l’applicazione delle carte deontologiche. I dati quotidiani continuano a parlarci di una catastrofica emergenza sociale. L’appuntamento, moderato da Jessica Niglio (quiSalento) e valido per la formazione di giornaliste e giornalisti con il riconoscimento di cinque crediti formativi deontologici (iscrizioni www.formazionegiornalisti.it), vedrà la partecipazione di Piero Ricci e Serena Fasiello (presidente e vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia), Maria Vittoria Dell’Anna (docente di Linguistica italiana e presidente del Consiglio didattico dei corsi di laurea triennale in Scienze della Comunicazione e magistrale in Comunicazione, media digitali, giornalismo dell’Università del Salento), Anna Maria Cherubini (Delegata del Rettore alle Politiche di Genere dell’Università del Salento), Rossella Matarrese (consigliera dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia e coordinatrice Gi.U.Li.A Puglia), Fabrizio Gargiulo (dirigente della Squadra Mobile di Lecce).