” Il sindaco Luigi Vallone è passato alla storia di Galatina per aver inaugurato la rassegna fieristica, il sindaco Montagna per averla chiusa”

Fiera GialloCronaca/ Galatina/ di p.z.

La notizia ufficiale pubblicata ieri, che per la prima volta dopo 64 anni di presenza continua in occasione delle festività patronali, la Fiera Campionaria non ci sarà ha creato ripercussioni in ambito politico ed è stata anche occasione per frecciate critiche nei confronti della Giunta Montagna.

la Giunta, attraverso un comunicato congiunto a firma del Sindaco, del Vicesindaco con delega alle partecipate e dell’assessore al SUAP avevano cirticato la Fiera Salento srl riservandosi eventuali azioni risarcitorie, per non aver ottemperato all’ impegno contrattuale di farsi carico dell’organizzazione della Campionaria.

Le opposizioni non ci stanno. Ieri è apparso per la città un manifesto a firma del segretario del PSI , Giuseppe Spoti, con cui è stato lanciato un attacco frontale alla Giunta Montagna: ” Cosimo Montagna e la sua Giunta- si legge nel manifesto- pensano che basti tacere i danni che procurano alla città per essere assolti dalle loro colpe. Dopo la sciagurata gestione della vicenda dell’ufficio del Giudice di Pace, tra le ultime cose che brillano: l’addio dopo 64 anni, in un surreale silenzio, della gloriosa FIERA CAMPIONARIA e il vergognoso Commissariamento del Sindaco da Presidente dell’ARO5 da parte della Giunta Regionale per inerzia”

“Faccia Montagna una seria e profonda riflessione ed autocritica- continua Spoti- liberi la città, se può farlo, dall’incompetenza, dall’arroganza e dall’ambizione. Azzeri la Giunta e riparta con capacità, professionalità e competenza”.

Anche il Commissario di Forza Italia, Francesco Sabato, non le manda certamente a dire. Va giù duro sull’operato della Giunta Montagna e sulla gestione della vicenda Campionaria in particolare:  “Ancora una prova, l’ennesima, di inettitudine, incompetenza ed incapacità da parte di questa Amministrazione. Sempre a recuperare qualcosa  all’ultimo minuto finendo poi con il perderla. Vedi il Tribunale, Il Giudice di Pace, l’Aro, gli Uffici dell’ EAAP. Ora hanno privato la città anche di quello che era il fiore all’occhiello del Salento, la sua Campionaria”.

“Oggi credono sia sufficiente un comunicato fatto il 25 giungo- continua Sabato- per potersi lavare la coscienza. Perchè questa situazione non è stata resa pubblica qualche mese fà?  Allora si sarebbe potuto fare qualcosa e nessuno avrebbe potuto nascondersi dietro un dito. Oggi è facile affermare che è colpa di qualcun altro quando poi non si è fatto nulla per evitare che accadesse. Il sindaco Luigi Vallone è passato alla storia di Galatina per aver dato il via alla rassegna fieristica, il sindaco Montagna passerà alla storia per averla chiusa”.

Per Carlo Gervasi “Liberi di” questa Amministrazione deve “togliere le tende ed andarsene”.

” E’ un Amministrazione di incompetenti, di incapaci e di “falliti”. Hanno fallito in tutto, il loro è stato un percorso di depauperamento della città. Forte aveva dichiarato che avrebbe fatto rinascere la Fiera. Ha fatto rinascere solo Erotica.  Oggi se la prendono con la Fiera del Salento srl. che non ha mantenuto gli impegni contrattuali. Ma quando hanno affidato a degli incompetenti il Quartiere Fierstico loro dove erano? Che facevano?”

” Chi fa il calzolaio-conclude Gervasi- deve riparare scarpe, chi fa l’idraulico deve fare impianti idrici, nè l’uno nè l’altro possono e debbono essere improvvisati manager di rassegne fieristiche. Neanche questo sono riusciti a capire, ora speriamo riescano a capire che anche tanti medici ed avvocati non possono improvvisarsi amministratori”.

Per Marcello Amante, delle Liste Civiche, :” E’ successo esattamente quello che da tempo ho sempre detto in Consiglio Comunale che sarebbe successo. Ora parlano di valutare i provvedimenti da adottare nei confronti della Fiera del Salento srl mentre dovrebbero parlare di provvedimenti da adottare nei confronti di un assessore, con delega alle Società partecipate, fantasma e di un’ Amministrazione chiusa, arrotolata su se stessa, autoreferenziata, festaiola e perennemente assente nelle decisioni che contano per la città”.